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Bus e auto mossi dalle frenate

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News tecnologie

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In questo articolo parleremo di due casi ben distinti, ma riconducibili ad un medesimo effetto. Il primo progetto è stato finanziato dall’Unione Europea  e consiste nella messa in circolazione di 2 autobus ibridi , dove la parte elettrica funziona senza batterie. Sostanzialmente il sistema accumula l’energia durante  le frenate per poi cederla durantegli aumenti di velocità. Questo sistema ,applicato con successo già in alcuni stati europei, vedrà la luce anche in Italia . Infatti i due autobus sono stati acquistati dalla società che gestisce i trasporti bolognesi  e sfruttano l’energia inerziale grazie a condensatori e capacitori. Questa innovazione può risultare molto utile in tracciati cittadini ,dove frenate e accelerazioni sono un continuo susseguirsi. Ne consegue un evidente risparmio energetico.

Il secondo progetto che andiamo a descrivere brevemente è stato sviluppato e finanziato dal Ministero dello Sviluppo spagnolo, il quale ha scelto la propria rete ferroviaria  come offerente di ricarica elettrica per auto che sfruttano questa fonte di energia.  Il progetto ha l’obiettivo di convolgiare l’energia prodotta dalle frenate del treno in apposite piazzole provviste anche di pannelli fotovoltaici : qui le auto potranno ricaricarsi . Il Ministero competente ha dichiarato che con questo sistema si potrà recuperare dal 5 al 10% dell’energia utilizzata dalla rete ferroviaria per muovere i convogli ferroviari.  Anche in questo caso si propone uno sviluppo dell’industria del settore rinnovabile e un forte impulso alla diffusione dell’auto elettrica,specie se i tempi di ricarica delle batterie per auto saranno relativamente brevi e i costi competitivi.

Windows dice stop alla lettura di DVD di default

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : Altre news, News software e OS

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Microsoft ha rilasciato ufficialmente la notizia dell’abbandono dei DVD e Blu Ray , supporti  ottici in declino nelgli Stati Uniti ed effettivamente antiquati se paragonati ai contenuti presenti online o su Hard Disk. Il nuovo sistema operativo , pertanto, non supporterà di default  la lettura di questi supporti, in quanto Windows Media Center sarà sprovvisto di tale funzione . La soluzione consiste nell’acquisto di un pacchetto aggiuntivo,ma ovviamente risulterà più conveniente l’installazione di software freeware come VLC (presente nel nostro catalogo software).

Windows 8 : poche edizioni e poca confusione

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News software e OS

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Non sappiamo come sarà in definitiva l’aspetto di Windows 8 , ma fonti ufficiali Microsoft garantiscono  la scomparsa della moltitudine di edizioni del sistema operativo : starter, home basic,home premium,professional,enterprise,ultimate . Tutta roba vecchia. I PC che monteranno Windows 8 avranno  due possibilità : Windows 8 , ovvero la base destinata ala maggiorparte dei consumatori, e Windows 8 Pro , una edizione logicamente più completa . A queste due si aggiunge la versione RT , ovvero quella dedicata principalmente ai tablet. Una particolarità importante : le App che gireranno su PC Windows funzioneranno anche su tablet . In questo modo i due dispositivi saranno ,sotto il profilo della somiglianza software, compatibili.

Apple, in ritardo rispetto a Microsoft sulla sicurezza, sarà obbligata ad investire

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Sino a pochi anni fa  il mondo Apple non conosceva virus riconosciuti ufficialmente , tantochè sulla pagina di Apple appariva luccicante che descriveva i Mac come immuni ai virus. In realtà ciò non era particolarmente vero e,come descritto anche in altri articoli, qualsiasi mezzo informatico di qualunque casa produttrice  può essere infettata da virus . L’unico sistema tutt’ora conosciuto  per evitare le infezioni è tenere il PC staccato dalla rete ed installare solo file di cui si conosce la provenienza. Anche Apple pertanto ha sempre posseduto virus dedicati ai suoi prodotti ,ma essendo l’interesse verso tali prodotti scarso  la cosa non era particolarmente evidente ai clinti/utilizzatori di Mac. Consideriamo,inoltre, che la maggiorparte di questi  malware era diffusa in inglese, pertanto su siti americani o inglesi .

Il successo dei dispositivi Apple nel settore computer, ma anche e soprattutto nel settore mobile , ha risvegliato i cyber criminali nel 2011 : Mac Defender ne è una prova. Ma è solo con il 2012 che si è scoperto il grande attacco (e la grande falla del codice software dei sitemi Apple) : Flashback ha infettato più di 650000 Mac in tutto il mondo.

Eugene Kaspersky , specialista di sicurezza informatica e co-fondatore della famosa casa produttrice di antivirus e software di sicurezza informatica , dichiara che Apple non è mai stata un obiettivo dei cyber-criminali a causa della sua inferiorità numerica di prodotti venduti ,ma che in realtà si trova ora a fare le scelte che Microsoft fece 10 anni fa in tema di sicurezza. Apple dovrà investire molto denaro nel settore sicurezza.

E intanto la scritta sul sito Apple è silenziosamente sparita…

PirateEye per beccare chi registra film al cinema

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe, Novità e progetti hardware

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Attualmente solo una piccola parte dei film che circolano in rete  sono ripresi da una videocamera direttamente al cinema. Questo fenomeno, ultimamente in leggero aumento, verrà stroncato , a detta delle major cinematografiche che finanziano il progetto, da un sistema chiamato PirateEye . Questo sistema si compone di un impianto di videosorveglianza ad infrarossi, il quale riprende ogni singola poltrona del cinema e rileva gli obiettivi delle telecamere, siano esse professionali o semplici smartphone.

Le riprese che colgono in fragranza uno spettatore vengono utilizzate come prove in tribunale, mentre tutti i filmati inutili vengono eliminati.  Il progetto è costato circa 5 milioni di dollari e si prevede una graduale diffusione iniziano da cinema molto grossi (come multisale) e prevalentemente americani.

L’aviazione che rispetta di più l’ambiente

Posted on : 05-07-2012 | By : admin | In : News tecnologie

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L’aereo è un mezzo di trasporto  veloce e comodo , ma come sappiamo è amche il mezzo di trasporto più inquinante sia sotto il profilo della CO2 ,ma anche sotto il profilo di altre sostanze molto inquinanti (tra cui le celebri scie chimiche) . E’ iarouindi che,attualmente, l’aviazine non rispetta di certo l’ambiente, ma sono in atto diversi progetti (uno terminato di recente) che possono ridurre sensibilmente gli scarti inquinanti.

Uno dei progetti, che però verrà trasformato in realtà solo dopo il 2040 , è l’aereo a gas .  Questo modello di aereo , chiamato SUGAR Freeze , stoccherà il carburante sottoforma di liqido (sostanzilamente il gas viene mantenuto a temperature molto basse, ed ecco perchè è chiamato “freeze” ) . Il risparmio stimato  è all’incirca del 64% . Una percentuale enorme insomma, se valutiamo  il profilo economico, energetico ed ambientale.

Il progetto che invece è stato terminato di recente, 18 giugno 2012 , è il decollo di un Airbus A319 che utilizza come combustibile dell’olio da cucina esausto (per il 50% della miscela)  e quindi  trattato prima dell’uso.  Con le giuste attenzioni        ( cabina leggera, pulizia esterna del mezzo, traiettoria che favorisce  il movimento,ecc… ) si è misurato un risparmio del 40% rispetto al consumo medio per la stessa tratta. Il progetto è stato portato avanti da Airbus e Air Canada.

Cella di Peltier (recensione)

Posted on : 05-07-2012 | By : admin | In : Dissipatori CPU, Novità e progetti hardware

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La cella di Peltier  ,paragonata da alcuni ad una pompa di calore solida, ci permette di trasferire calore da una superficie all’altra della cella stessa (anche contro i principi naturali- spontaneità descritta nel II principio della termodinamica). Siccome tale principio non può essere violato, viene da se che la cella di Peltier assorbe un gran quantitativo di energia elettrica.

La cella in questione e le celle di Peltier in generale , acquistata da “Le strisce reattive ” per pochi euro, non sono altro che un quadrato composto da due materiali conduttori separati da un isolante . La corrente continua  passa nei cavi e, in base al verso , genera il passaggio di calore da un lato all’altro. Può essere quindi utilizzato come dispositivo termoelettrico per riscaldare o raffreddare (il raffreddamento è più frequente) .

Gli utilizzi non sono molto comuni e per questo la cella di Peltier è poco conosciuta : possiamo raffreddare i componenti di un PC ( soprattutto la CPU) . In tal caso però  consideriamo che senza una opportuna modulazione del passaggio di corrente ,la cella porta un lato anche sotto gli 0°C  e pertanto è sicura la condensazione dell’aria . In altre parole si rischia anche un corto circuito o danneggiamenti permanenti all’hardware del PC. Infine è sconsigliato per il raffreddamento di un PC anche per l’uso enerme di energia elettrica, che va ad influire sulla potenza dell’alimentatore e sulla bolletta: moltro più indicata una buona ventlazione ad aria, salvo PC molto particolari.  Si può anche utilizzare per piccoli frigoriferi , nelle quali con conviene installare un ciclo frigorifero con quasivoglia gas refrigerante.

La cella di Peltier  può essere anche utilizzata in modo inverso (effetto Seebeck) : da due fonti a temperature diverse  si può produrre elettricità. Tuttavia per avere buoni rendimenti  sono necessarie fonti a temperature molto diverse, parliamo di più di 50°C . In caso contrario la corrente elettrica prodotta risulta irrisoria  ed ecco perchè non è un sostituto al pannello fotovoltaico.

Vi posto due video di un esperimento… l’autore può sembrare pazzo, però l’esperimento è riuscito  ed è divertente guardare il video… Nel video si raggiunge la tensione di 2V  , ma in teoria con temperature simili si dovrebbero raggiungere  tensioni maggiori. Dipende dalla cella utilizzata e ,soprattutto ,dal diretto contatto della fonte calda con quella fredda.

Raffreddamento indiretto con cella di Peltier (che raffredda aria sparata sui componenti )

Spypen : una biro con microcamera incorporata (recensione)

Posted on : 05-07-2012 | By : admin | In : Novità e progetti hardware

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Circa 2 settimane fa , navigando su Ebay, mi sono imbattuto in un negozio online  che tratta diversi prodotti interessanti per  praticare riprese in situazioni insolite.  Ho acquistato da questo venditore (trovate il link anche nei siti consigliati e affiliati di Megaweb)  la spypen , ovvero una normalissima biro a sfera con incorporata una microcamera.

Premessa : il seguente oggetto non è recensito a fini pubblicitari per il venditore , è una recensione scritta spontaneamente per promuovere un oggetto che ritengo, nel suo campo,  un buon prodotto.

Come descritto nella premessa, considero la spypen veramente un buon prodotto nel suo genere. Stavo cercando da tempo una penna spia o qualcos’altro di simile e,dopo una attenta analisi tra vari modelli di diversi venditori, ammetto che il modello in recensione è sicuramente il migliore che ho trovato a prezzi decenti

Innanzitutto a partire dallo stile: accurato e, cosa più importante per lo scopo della penna, non lascia insospettire  le persone che ci stanno attorno. La microcamera è veramente molto piccola ,all’incirca come questa lettera : “o” . E se pensate che una microcamera del genere  non può far altro che registrare in risoluzione veramente bassa , vi sbagliate di grosso. Ho trovato diversi modelli in internet con risoluzione   720*480  ed alcune con risoluzione leggermente superiore, ma questo modello le batte tutte :  1280*960 .  Certamente  da una penna del genere, atta soprattutto per attività di tipologia giuridica o per raccolta prove di vario genere , non potremmo mai aspettarci nulla di superiore. Non si tratta di un oggetto professionale , ed anche il prezzo lo dimostra.

Al di la dei numeri per la risoluzione , potete visualizzare questo filmato registrato con la spypen in modo da rendervi conto delle effettive capacità della penna e decidere se può fare al caso vostro. Considerate che il video è eseguito durrante una camminata in un bosco ,mentre generalmente durante una raccolta prove la registrazione è molto più statica. Lo specchio serve a dimostrare che il videè fatto con la spypen :)

Video con la Spypen

Un ulteriore vantaggio di questa penna è , a mio parere, la memoria esterna di tiplogia micro SD(a differenza di altri modelli con la memoria interna)  : innanzitutto perchè è possibile sostituire la memoria con una più grande o utilizzare più memorie senza acquistare diverse penne spia; in secondo luogo  immaginate di aver salvato prove importanti (anche per incidenti stradali per esempio) e vi si rompe, in qualche modo , la biro … Come fareste con una spypen con memoria interna?

L’unico “svantaggio” di questa spypen , che ripeto non è professionale e quindi è assolutamente accettabile come valore , è la poca accuratezza durante riprese in moviemtno . Se registriamo sequenze veloci  o ci spostiamo rapidamente , la ripresa non avviene in modo ottimale.

Ultima cosa da dire sul prodotto: è in grado di scattare anche fotografie .

Il venditore in questione mette in vendita anche prodotti simili alla spypen : portachiavi, occhiali, chiavette usb ,ecc … tutte dotate di microcamera o registratore vocale,  (questi prodotti non ho avuto però modo di provarli) . Ci sono poi altri prodotti che appartengono ad altre tipologie di prodotti.

Parliamo infine del venditore : attento, gentilissimo, veloce nelle spedizioni ,disponibile ,ecc…   Quando ho acquistato la spypen mi ha inviato istruzioni via email (non capivo quelle scritte sulla pagina del prodotto) , mi ha registrato un video con la penna prima di vendermela , l’ha provata prima di spedirmela. La spedizione avviene , almeno per la penna spia, con raccomandata 1 : in un giorno lavorativo è a casa, non bisogna aspettare in chissà quale orario il corriere ( generalmente sapete quando il postino passa nelle vostre vie) ,ecc… Ed anche in caso di sostituzione del prodotto,come mi è capitato, il venditore si è dimostrato anche disponibile ad invii in contemporanea (il vecchio per quello nuovo)  per risparmiare tempo (ovviamente ho inviato una prova dell’avvenuta spedizione e, nel mio caso, del pagamento della differenza.).  Insomma , un venditore davvero meritevole, i feedback in ebay sono di certo meritati. Da questo venditore ho acquistato anche una cella di Peltier ,recensita qui.

Google rifà le mappe in 3D e si espande

Posted on : 12-06-2012 | By : admin | In : Servizi online

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I dirigenti diGoogle hanno recentemente rilasciato alcune informazioni riguardo ai progetti futuri, a partire da un ampliamento delle mappe che comprenderanno alcuni tra i sentieri di montagna e stradine. Ma la notizia che fa sicuramente più clamore è l’iniziativa di rifare le mappe in 3D . In pratica gli edifici verranno visualizzati  come già accade per alcuni moumenti e zone famose o importanti. Per fare ciò Google ha previsto di utilizzare aerei per riprendere 4 visuali di ogni edificio e successivamente montare tali immagini in modo da creare una visuale 3D  fotorealistica.

Google ha stipulato infatti alcuni contratti con dverse compagnie incaricate di sorvolare il globo per le riprese . Per quanto riguarda invece i sentieri di montagna non accessibili nè con l’aereo e nemmeno  con Google car , ci saranno degli incaricati “boy scout”  che si addentreranno con le giuste attrezzature.

Tribler aumenta le velocità e l’anonimato

Posted on : 12-06-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe, News software e OS, Servizi online

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Oggi parliamo di Tribler, un client Bittorrent già menzionato da Megaweb in questo articolo.

Il fondatore del progetto harecentemente rilasciato alcuni progetti e informazioni, visto il successo del suo client ,specialmente in seguito alla chiusura dei principali siti di file-hosting come Megaupload.  E’ stato annunciato un maggiore livello di protezione della privacy e una maggiore velocità dei download. Ciò che caratterizza Tribler è l’assenza di server centrali intermediatori ; i file vengono trasmessi direttamente da un utente all’altro.

Tuttavia,attualmente, non ne consigliamo l’installazione e la prova, in quanto gli aggioramenti non sono stati ancora completati e pertanto ,per ora, Tribler non ha ancora eguagliato altri client torrent più “esperti”.