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Genova, produzione di energia attraverso il peso

Posted on : 14-07-2012 | By : admin | In : News tecnologie

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Per la serie “Energia elettrica in modo innovativo” descriviamo oggi un sistema che verrà adottato a Genova, più precisamente al porto. Una società israeliano ha infatti messo a punto un sistema, concettualmente semplice da capire, che attraverso il passaggio di un pesante autoveicolo riesce a produrre energia elettrica. Tale sistema si compone di un piccolo dosso : il passaggio del veicolo causa una notevole pressione che aziona delle pompe a pistoni (volumetriche) . E’ chiaro quindi che un sistema simile possa essere conveniente in luoghi dove passano molti autoveicoli pesanti e a velocità ridotte ( porti, stazioni di scalo merci, dogane,ecc) . Ne deriva un vantaggio anche economico, oltre che ambientale.

 

Apple, in ritardo rispetto a Microsoft sulla sicurezza, sarà obbligata ad investire

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Sino a pochi anni fa  il mondo Apple non conosceva virus riconosciuti ufficialmente , tantochè sulla pagina di Apple appariva luccicante che descriveva i Mac come immuni ai virus. In realtà ciò non era particolarmente vero e,come descritto anche in altri articoli, qualsiasi mezzo informatico di qualunque casa produttrice  può essere infettata da virus . L’unico sistema tutt’ora conosciuto  per evitare le infezioni è tenere il PC staccato dalla rete ed installare solo file di cui si conosce la provenienza. Anche Apple pertanto ha sempre posseduto virus dedicati ai suoi prodotti ,ma essendo l’interesse verso tali prodotti scarso  la cosa non era particolarmente evidente ai clinti/utilizzatori di Mac. Consideriamo,inoltre, che la maggiorparte di questi  malware era diffusa in inglese, pertanto su siti americani o inglesi .

Il successo dei dispositivi Apple nel settore computer, ma anche e soprattutto nel settore mobile , ha risvegliato i cyber criminali nel 2011 : Mac Defender ne è una prova. Ma è solo con il 2012 che si è scoperto il grande attacco (e la grande falla del codice software dei sitemi Apple) : Flashback ha infettato più di 650000 Mac in tutto il mondo.

Eugene Kaspersky , specialista di sicurezza informatica e co-fondatore della famosa casa produttrice di antivirus e software di sicurezza informatica , dichiara che Apple non è mai stata un obiettivo dei cyber-criminali a causa della sua inferiorità numerica di prodotti venduti ,ma che in realtà si trova ora a fare le scelte che Microsoft fece 10 anni fa in tema di sicurezza. Apple dovrà investire molto denaro nel settore sicurezza.

E intanto la scritta sul sito Apple è silenziosamente sparita…

L’aviazione che rispetta di più l’ambiente

Posted on : 05-07-2012 | By : admin | In : News tecnologie

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L’aereo è un mezzo di trasporto  veloce e comodo , ma come sappiamo è amche il mezzo di trasporto più inquinante sia sotto il profilo della CO2 ,ma anche sotto il profilo di altre sostanze molto inquinanti (tra cui le celebri scie chimiche) . E’ iarouindi che,attualmente, l’aviazine non rispetta di certo l’ambiente, ma sono in atto diversi progetti (uno terminato di recente) che possono ridurre sensibilmente gli scarti inquinanti.

Uno dei progetti, che però verrà trasformato in realtà solo dopo il 2040 , è l’aereo a gas .  Questo modello di aereo , chiamato SUGAR Freeze , stoccherà il carburante sottoforma di liqido (sostanzilamente il gas viene mantenuto a temperature molto basse, ed ecco perchè è chiamato “freeze” ) . Il risparmio stimato  è all’incirca del 64% . Una percentuale enorme insomma, se valutiamo  il profilo economico, energetico ed ambientale.

Il progetto che invece è stato terminato di recente, 18 giugno 2012 , è il decollo di un Airbus A319 che utilizza come combustibile dell’olio da cucina esausto (per il 50% della miscela)  e quindi  trattato prima dell’uso.  Con le giuste attenzioni        ( cabina leggera, pulizia esterna del mezzo, traiettoria che favorisce  il movimento,ecc… ) si è misurato un risparmio del 40% rispetto al consumo medio per la stessa tratta. Il progetto è stato portato avanti da Airbus e Air Canada.

Tribler aumenta le velocità e l’anonimato

Posted on : 12-06-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe, News software e OS, Servizi online

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Oggi parliamo di Tribler, un client Bittorrent già menzionato da Megaweb in questo articolo.

Il fondatore del progetto harecentemente rilasciato alcuni progetti e informazioni, visto il successo del suo client ,specialmente in seguito alla chiusura dei principali siti di file-hosting come Megaupload.  E’ stato annunciato un maggiore livello di protezione della privacy e una maggiore velocità dei download. Ciò che caratterizza Tribler è l’assenza di server centrali intermediatori ; i file vengono trasmessi direttamente da un utente all’altro.

Tuttavia,attualmente, non ne consigliamo l’installazione e la prova, in quanto gli aggioramenti non sono stati ancora completati e pertanto ,per ora, Tribler non ha ancora eguagliato altri client torrent più “esperti”.

Una chatroulette per Facebook

Posted on : 12-06-2012 | By : admin | In : Altre news, News software e OS, Servizi online, Social network

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E’ stata inaugurato un servizio molto simile a Chatroulette  che si può installare su Facebook sottoforma di applicazione. Per chi non sapesse cosa è Chatroulette diamo una spiegazione sommaria: il servizio permette di chattare e videochiamarsi,ma con persone casuali e  molto raramente già viste/conosciute.  Questo servizio per Facebook prende il nome di Airtime e si presenta come una schermata divisa nelle due metà : voi e il vostro interlocutore. Ovviamente,come per chatroulette, potete cambiare l’interlocutore premendo “next”.  La sostanziale differenza tra Chatroulette e Airtime sta nel fatto che si può limitare la casualità degli interlocutori per zona geografica o per interessi condivisi.

Un’altra speranza che riponiamo in questo nuovo servizio,a differenza di Chatroulette,   è  l’assenza di persone  che praticano l’onanismo o la masturbazione online, visto che tutto sommato in Facebook non si sono verificati fatti particolarmente gravi.

IMU (ex ICI) : qualche info e tool online per stimare il costo

Posted on : 06-04-2012 | By : admin | In : Altre news

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A giugno 2012 verrà richiesta la prima rata della nuova tassa sugli immobili, denominata IMU  e rappresentante la vecchia tassa ICI .

Questa tassa è già stata oggetto di abbastanza confusione : si parlava di un cambio del sistema di  valutazione (dai vani ai metri quadrati ) e di diversi costi dovuti ad una rivalutazione catastale  e di alcune detrazioni.  Dalle ultime informazioni rilasciate , la rivalutazione catastale sarà all’incirca del 5%  e saranno previste diverse aliquote in funzione della prima casa o di una seconda casa.

Per quanto riguarda le detrazioni, è previsto uno sconto di 50€ per ogni figlio di età massima di 26 anni e a carico . Nessuna detrazione per quanto riguarda invece le persone a carico disabili con età superiore ai 26 anni. Le detrazioni possono ammontare,complessivamente, sino ad euro 400.

Per calcolare la tassa IMU (stimata) è possibile utilizzare il seguente tool: basta inserire  il valore dell’immobile (non rivalutato) , i figli a carico con età sino a 26 anni, il possesso dell’immobile. L’aliquotà viene considerata come base ( 4 per mille per la prima casa e 7,6 per mille  per le altre case),  e il vostro comune ne potrà applicare una più alta.

Per calcolare la tassa su altri edifici, potete usare il tool per uffici e quello per negozi .

Alternativamente potete usare questo tool più preciso.

32bit e 64bit : piccoli cenni storici e utilizzo della RAM

Posted on : 04-04-2012 | By : admin | In : Altre news, OS Windows per PC

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Se acquisti un PC nel 2012 , al 99% ci sarà installato un sistema operativo a 64bit. La stessa cosa non si poteva però dire quanche anno fa (2008-2009) ed era invece opposta la percentuale a fine anni 90 ( cioè i sistemi a 64bit c’erano solo sui supercomputer,server e workstation particolari ) .

Le differenze tra questi due sistemi sono molti e possiamo analizzarle sotto molti punti vi vista. Tuttavia questo articolo vuole solo essere un approfondimento dell’articolo riguardante la memoria RAm da installare su un PC.

Come specifcato nell’articolo linkato qui sopra, i sistemi a 32bit sono in grado di utilizzare 4gb massimi di ram (in realtà tale valore può variare da 3 a 3,5gb circa) . Per questo motivo è stato necessario ,nel tempo, programmare software con architettura a 64bit,permettendogli di sfruttare quantitativi di memoria superiori. Il passaggio dei sistemi operativi e software  da 32 a 64bit ha segnato un passo davvero importante sia dal punto vista della potenza delle macchine, sia dal punto di vista di riprogrammazione software nella nuova versione.

La scelta tra un sistema a 32bit e quello a 64bit era relativamente problematica negli anni 2006-2008 , quando erano diffuse queste tecnologie anche per gli acquirenti comuni mortali e in contemporanea si stavano diffondendo macchine preassemblate con 3-4gb di ram. Infatti è opportuno far notare che nei sistemi a 64bit il sistema stesso tende a usare più memoria di quella che gli necessita realmente e a gonfiare le risorse utilizzate. Si trattava quindi di  macchine che non erano eccessivamente potenti  ed era quindi indubbio un vantaggio della versione a 64bit rispetto alla 32.

Attualmente questo problema non si verifica , in quanto qualsiasi macchina in commercio ora ha almeno 4gb , ma la maggiorparte ne possiede 6 o 8.  Per questo motivo vengono installati quasi esclusivamente sistemi a 64bit, i quali possono sfruttare software sia a 32 che a 64bit.

Altre informazioni sull’argomento sono visualizzabili qui.

Client Tribler, avrà successo?

Posted on : 15-03-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe, News software e OS, Servizi online

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La recente disfatta di nuomerosi sitidi file sharing ha veramente dato un duro colpo alla pirateria informatica. Un gruppo di studiosi ,già qualche anno fa, hanno messo a punto un client basato sul protocollo BitTorrent. Caratteristica particolare di questo client è il fatto di basarsi sui torrent posseduti esclusivamente dagli altri utenti. E’ quindi il classico peer to peer, nulla di particolarmente nuovo, ma applicato al mondo dei torrent . I file da scaricare dovranno quindi essere presenti su altri PC di altri utenti. Tribler, attualmente, non è utilizzato da molte persone, pertanto non si rivela particolarmente ottimale. Tuttavia la chiusura dei siti di file-sharing più famosi potrebbe comportare una esponenziale crescita degli utenti di Tribler.

Vendere tracce musicali audio legalmente acquistate

Posted on : 04-03-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Se acquisitamo un CD , nessuno ci vieta di rivenderlo . Ma la questione è assai più complicata per quanto concerne le tracce audio digitali. E’ legale vendere tracce digitali legalmente comprate e quindi “usate”? Si, ed è quello che fa il sito  ReDigi, un portale di ecommerce musicale che permette di aquistare brani a prezzi scontati rispetto al “prezzo pieno”. Qusto portale permette quindi anche di vendere la propria musica legalmente comprata ( vengono effettuati dei controlli che accertino l’acquisto legale su Itunes ) e di ricavarne parte del prezzo.

L’idea ci sembra buona ,anche se ci siamo posti diverse domande : l’acquisto di tracce di seconda mano a prezzi più concorrenziali  comporterà la diminuzione della pirateria? Chi è contro questa politica? Qual’è il modo migliore di risparmiare?

Per quanto riguarda la prima domanda, pensiamo che la piraeria resterà sostanzialmente invariata. Infatti sono solo una piccola parte le persone che scaricano illegalmente da internet  solo perchè il maeriale costa troppo. Secondo noi  una diminuzione di prezzo  non sarà la novità che stronca la pirateria . La motivazione  ” se il file costasse meno , lo acquisterei regolarmente”  è attendibile solo da una piccola parte di scaricatori.

La seconda domanda coinvolge le case discografiche e i siti che commerciano file musicali legali. E’ chiaro che siti come iTunes perderanno una parte di clienti. Infatti le tracce di seconda mano, scrupolosamente controllate, sono perfettamente funzionanti e  praticamente nuove. Infatti la Capitol Record ha già mosso un’accusa di primo grado, chiedendo la rimozione delle tracce di loro appartenenza e un risarcimento milionario (150 mila dollari per ogni traccia della Capitol Record). Il giudice ha respinto tuttavia ogni accusa, non riscontrando alcuna illegalità nel vendere una cosa regolarmente comprata, che sia digitale o fisica.

La terza e ultima risposta riguarda una riflessione su come ottenere la traccia regolarmente acquistata a prezzo minore. Quando vendiamo un oggetto come “usato”  ci priviamo del suo possesso (cioè non lo abbiamo più). Certo, è vero che  quando si vende un oggetto è perchè non ci interessa poi più di tanto. Tuttavia questo commercio di tracce di seconda mano potrebbe essere sfruttato per  ottenere una traccia musicale  a prezzo più basso sia per chi acquista in seconda mano, sia per chi vende. Mi spiego meglio: chi acquista il brano in seconda mano risparmia sul prezzo stesso d’acquisto, mentre chi ha venduto la sua copia originale potrebbe aver prodotto una copia personale. La legge, infatti, permette una e una sola copia personale a fini di backup o di emergenza. Pertanto il possessore della traccia originale potrebbe vendere la sua copia originale ,ricavando parte della spesa di acquisto e  rimanendo proprietario di una copia legale a prezzo inferiore. Ciò causa quindi ,idealmente, la duplicazione delle tracce originali vendute. L’argomento è nuovo, ci vorranno alcune cause legali per poterci capire un po’ di più.

Allo stesso modo questo tipo di commercio potrebbe causare ,almeno nei primi tempi, molte truffe: chi ci dice che il materiale di seconda mano è legale?

Nuovi rumors sui componenti dell’iPad 3

Posted on : 04-03-2012 | By : admin | In : Altre news, Novità e progetti hardware

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Nuovi rumors stanno facendo il giro del mondo riguardo al prossimo tablet di Apple. A partire dalla data di uscita , stimata nel mese di marzo come tutti i predecessori , sino alle caratteristiche hardware. Ve ne abbiamo già parlato in diversi articoli anche qui su Megaweb, e questo articolo è da ritenersi come puro e semplice aggiornamento non ufficiale.

Partiamo dal processore Quadcore, già ipotizzato da diverso tempo e coincidente con il modello A6 . Secondo alcune immagini di boot diffuse in rete,infatti, vengono visualizzate alcuni codici che fanno pensare  ad un processore quadcore. Allo stesso tempo i prezzi alti della componentistica posso far pensare ad un taglio sul processore , che rimarrebbe quindi l’ormai conosciuto A5. Sempre analizzando tali stringe, si intravede la connettività Wifi + 3G/CDMA/4G LTE.

Per quanto riguarda lo schermo dovrebbe ormai essere sicura la presenza di uno schermo con retina dislay,già sperata dai fan di Apple sin dai rumors riguardanti l’iPad 2. Diversi blog cinesi e di altre nazionalità “vicini al progetto” (a loro dire)  hanno scritto articoli riguardo l’ordine  di 65 milioni di schermi con Retina Display.  La risoluzione,stimata come Full HD o addirittura superiore, potrebbe comportare costi del dispositivo veramente alti.