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Skype, come con Google avremo pubblicità mirata

Posted on : 14-07-2012 | By : admin | In : Altre news

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Tutti sappiamo che lo scopo della pubblicità è quello di informare e convincere quante più persone all’acquisto di un prodotto/servizio , raggiungendo quindi sempre più ipotetici clienti. Le forme cartacee di pubblciità, tuttavia, possono essere poco adeguate ai nostri interessi o al luogo di nostra residenza. La stessa cosa accade per tabelloni appesi sulle strade, trasmissioni televisive e radiofoniche , telefonate di call center, ecc…

L’unica tipologia di pubblcità che può essere mirata, e quindi raggiungere automaticamente le persone ritenute interessate, è quella informatica . Se è vero che la maggiorparte di questa è casuale e appare come apertura di pagine, pop-up  e altro , è anche vero che alcune sponsorizzazioni come quelle di Google sono mirate. Il motore di ricerca più conosciuto al mondo ,infatti, sfrutta le nostre ultime ricerche per catapultarci addosso pubblicità mirata. Ad esempio se cerchiamo un certo prodotto insistentemente ( su una decina di siti ad esempio o decine di annunci su Ebay) cominceranno ad apparire pubblicità su quel prodotto.

Tutta questa introduzione serve a spiegare cosa intendo per pubblicità mirata, dato che è una metodologia in via di svilupo e che probabilmente interesserà a breve anche gli utenti di Skype (probabilmente saranno esclusi quelli che utilizzano il servizio Premium) . Pertanto se forniamo durante l’iscrizione o nella modifica di dati i nostri gusti, la nostra residenza, ecc…. ,potremmo notare anche la pubblicità di un negozio che sta molto vicino a casa nostra.

Inventate le batterie di gelatina di litio

Posted on : 21-09-2011 | By : admin | In : News tecnologie

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Le batterie classiche,quasi tutti lo sanno, sono basate sugli ioni di Litio. Ormai infatti non si usano più le ormai vecchie e obsolete “pile” ,ma ogni dispositivo ha una batteria,facilmente estribile o meno, che porta considerevoli vantaggi. Ma anche svantaggi, come la potenziale infiammabilitàe pericolosità . Per questo a Leeds (in Inghilterra) sono state create delle batterie al litio che sono fatte più o meno come la gelatina ,con diverse somiglianze anche nel processo di produzione .

I vantaggi di questo nuovo tipo di batteria sono, oltre alla sicurezza della batteria stessa, una malleabilità che le permette di posizionarsi in qualsiasi punto del dispositivo alimentato e con qualsiasi forma ; inoltre si possono eliminarealcuni liquidi infiammabili utilizzati per le odierne batterie al litio che, oltre ad essere infiammabili,sono inquinanti.

Facebook rilascia una guida per la sicurezza

Posted on : 23-08-2011 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Negli ultimi giorni Facebook, colosso informatico sempre al centro di discussioni riguaranti la sicurezza e la privacy, ha rilasciato una guida (sebbene in inglese) che spiega le basi della sicurezza in internet . Spiega quindi cos’è un attacco di phishing,come scegliere una password appropriata difficile da indovinare o scoprire,comeutlizzare al meglio i servizi offerti per il recupero ufficiale delle password. Un concetto che viene espresso con importanza è quello di aggiungere tra i propri amici solo persone che già conosciamo nella vita reale e,allo stesso modo, di proteggere la nostra privacy facendo visualizzare le nostre informazioni a meno persone possibili. Si,forse ho esagerato un po’ e ho rafforzato ciò che Facebook voleva dire,ma all’incirca il concetto è questo.  Un concetto che molti utenti non considerano affatto,considerando che  alcuni account possiedono più di 1000 amici. Tuttavia mi viene spontaneo dire che Facebook,fino ad ora, non ha invitato nel modo migliore i suoi utenti a riflettere su questa precauzione: nelle impostazioni di sicurezza non è forse presente la voce “amici di amici” ?  Non so voi, ma personalmente ritengo tale voce parzialmente colpevole della scarsa attenzione degli utenti riguardo alla privacy, in quanto un utente di Facebook :

a)cerca in qualche modo di essere più sociale possibile

b)pensa che nonostante le informazioni siano visibili a molte più persone, la propria privacy sia protetta.