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Windows 8 ,tempi di avvio dimezzati rispetto al nuovo OS

Posted on : 13-09-2012 | By : admin | In : News software e OS

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Non ho ancora provato di persona il nuovo sistema operativo di Microsoft , sul mercato dal prossimo ottobre o novembre , ma se il co-fondatore di Apple ha fatto i complimenti all’azienda un motivo ci sarà. E questo motivo è confermato anche da diversi test effettuati sugli stessi PC e con lo stessocarico , prima con W7 e poi con W8.

Innanzitutto c’è da dire che la l’idea di formare un sistema unico (con lievi differenze) tra PC e altri dispositivi è buona : aiuta a semplificare l’apprendimento nell’uso del sistema operativo e rende l’OS stesso più desiderabile all’occhio dell’utilizzatore. Ma questo è solo un parere personale legato alla praticità d’uso.

Ciò che evidenziano i test riguarda la velocità di boot ( cioè d’avvio) del sistema operativo. Sullo stesso computer e con gli stessi dati/software , W8 si è avviato in tempi più che dimezzati, ovvero in soli 17 secondi. Preciso subito una cosa: il portatile montava un classico Hard Disk per notebook, quindi a 5400 g/min. Questo dato l’ho precisato per evitare insorgenze da parte dei fan di Apple, specialmente i possessori di Macbook Air . I test infatti sono molto imprecisi se effettuati su macchine diverse, perchè la componentistica hardware incide per la parte maggiore sulle prestazioni di un computer . Di conseguenza va ricordato che  un HDD da 5400 giri/min  è certamente meno efficiente di un HDD da 7200 g/min o da 10000 giri/min e ancor meno efficiente di un SSD (solid state drive).

PirateEye per beccare chi registra film al cinema

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe, Novità e progetti hardware

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Attualmente solo una piccola parte dei film che circolano in rete  sono ripresi da una videocamera direttamente al cinema. Questo fenomeno, ultimamente in leggero aumento, verrà stroncato , a detta delle major cinematografiche che finanziano il progetto, da un sistema chiamato PirateEye . Questo sistema si compone di un impianto di videosorveglianza ad infrarossi, il quale riprende ogni singola poltrona del cinema e rileva gli obiettivi delle telecamere, siano esse professionali o semplici smartphone.

Le riprese che colgono in fragranza uno spettatore vengono utilizzate come prove in tribunale, mentre tutti i filmati inutili vengono eliminati.  Il progetto è costato circa 5 milioni di dollari e si prevede una graduale diffusione iniziano da cinema molto grossi (come multisale) e prevalentemente americani.

Giappone tenta di abbandonare il nucleare.

Posted on : 02-06-2012 | By : admin | In : Altre news

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Sayonara all’energia atomica. E’ ciò a cui sta puntando il Giappone dopo l’incidente avvenuto lo scorso anno. L’ultimo reattore nucleare in funzione è stato recentemente chiuso permotivi di manutenzione e controllo. Tale motivazione ha portato alla chiusura e alla non riapertura (almeno per ora) di tutti gli altri reattori atomici presenti sul suolo giapponese. Pertanto è molto probabile che, questa estate, il giappone dovrà sopravvivere senza l’energia elettrica prodotta atteaverso la scissione atomica,visto che la manutenzione dovrebbe prolungarsi per circa 60-70 giorni.

Il governo giapponese ha inoltre varato nuove manovre per l’incentivazione all’energia rinnovabile. Incentivi significanti, pari a quelli del nostro primo conto energia (per quanto concerne il fotovoltaico) : si parla infatti di prezzi di vendita pari a 39 cent/KWh per i pannelli fotovoltaici e 21 cent/KWh per le pale eoliche.

The Money Drop : vincita milionaria preannunciata da Wikipedia

Posted on : 25-04-2012 | By : admin | In : Altre news

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Stavo navigando in modo casuale su Wikipedia quando sono capitato sulla voce di “The Money Drop” , il programma della Endemol in onda su Canale 5 sino al 6 maggio di quest’anno (2012) . Ho scoperto così che Wikipedia, oltre che un’ottima enciclopedia gratuita ed online, è anche una stimabile veggente. Infatti, come potete vedere dall’immagine qui sotto, è stata preannunciata la vincita di un milione di euro  per la puntata del 30 aprile 2012.  A parte gli scherzi, che la puntata sia registrata non c’è ombra di dubbio : il programma va in onda al sabato fino alle ore 20.00 quando ,un’ora dopo, Gerry Scotti doveva essere a Roma per il programma “Italia’s Got Talent” ; le botole sono rimaste in funzione anche durande le festività pasquali; la barba di Gerry scotti, se si fa caso all’archivio puntate, non ha una crescita naturale . Ma pensare che le registrazioni avvengano in anticipo di quasi una settimana mi sembra eccessivo . Sta di fatto che ormai la sorpresa è rovinata, sempre ammesso che l’autore del post su Wikipedia sia affidabile: il 30 aprile ci si aspetta una vincita milionaria.

Super TV in arrivo nel 2012-2013

Posted on : 03-03-2012 | By : admin | In : Altre news, Novità e progetti hardware

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Il futuro delle TV ? Meno spesse di 1 cm ,leggere e appendibili a muro come quadri. E’ questo ciò che risulta dagli ultimi modelli presentati dai principali produttori. E se il tablet è stato l’ingrandimento dello smartphone, la TV del futuro non sarà altro che l’ingrandimento di un tablet. La tecnologia attualmente utilizzata  su alcuni smartphone e tablet, ovvero lo schermo OLED , sarà implementata sui televisori, raggiungendo alti contrasti, risoluzione superiore al Full HD ,bassi consumi e  angoli di visione veramente ottimali. E’ tutto bello sino a qui, ma le caratteristiche non sono le uniche ad essere super: anche i prezzi non saranno,almeno nizialmente , abbordabili per le grandi masse. Le televisioni presentate con queste tecnologie hanno dimensioni piuttosto grandi ( dai 40” in su) e prezzi superiori ai 5000€ .

Qui sopra la presentazione della TV con tecnologia Super Oled, una delle ultime presentate al CES 2012 di Las Vegas

Italia-programmi.net : cosa è e come comportarsi

Posted on : 17-01-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Proprio oggi sono venuto a conoscienza di una delle tante truffe informatiche presenti in rete, anche se ad essere sincero quello di Italia-programmi.net non l’avevo proprio mai sentita. La metodologia è comune e diffusissima: presunti contratti accettati online che ora attendono un pagamento. Dato che il caso è lungo e  complesso, ho organizzato l’articolo in punti, in modo da spiegare la vicenda nel modo più ordinato possibile.

IL TRUFFATORE

Il truffatore coincide con la figura della Estesa Limited, un’azienda con sede legale nelle Seychelles e che gestisce il sito Italia-programmi.net

   <– qui sopra il sito web truffatore

 

 

LA TRUFFA

La truffa che citiamo oggi, ricevuta via email  da circa 30000 persone sin dalla sua nascita (17 aprile 2011), consiste in solleciti di pagamento riguardo ad un contratto sottoscritto online. Questo fantomatico contratto, di durata biennale e di costo pari a 96€ annui (quindi quasi 200€,anche se la cifra è variata nel corso de tempo) , ci permette di diventare utenti soci del sito e di poter scaricare software che tra l’altro si trovano gratuitamente in rete (sono cioè software freeware).

Per attivarlo è sufficente cercare di scaricare uno dei tanto programmi disponibili sul sito. Ci apparirà infatti questa schermata:

  <– qui sopra il modulo che ci permette di diventare soci di questo fantastico e onestissimo sito truffaldino. E’ curioso notare come non ci venga chiesto codice fiscale, eventuale partita Iva e una carta di credito per poter pagare, dati che al giorno d’oggi sono praticamente essenziali su siti commerciali anche poco celebri.

 

Il contratto sottoscritto è tuttavia valido solamente se il cliente è maggiorenne ,altrimenti l’iscrizione decade automaticamente. Inoltre, da seria azienda quale è , Estesa Limits offre anche il diritto di recesso entro 10 giorni. Dopo aver compilato il contratto e aver scaricato il software, i truffati ricevono per email dei solleciti di pagamento, con minacce di provvedimenti legali in caso di mancato pagamento. Molti utenti, spaventiati, si sono già alleggeriti le tasche di circa 200€ e dopo le numerosissime denunce c’è stato l’intervento delle autorità competenti.

 

ACCUSE E MULTE DELLE AUTORITA’ COMPETENTI

Dopo le numerose denunce alla polizia postale e alle diverse associazioni competenti (ANtitrust,Aduc,Codacons,ecc..) ci sono stati diversi movimenti per arrestare questa truffa: oltre alle decine di siti web e blog e agli altrettanti articoli sull’argomento che informano i propri lettori di questa truffa assai pericolosa, l’Antitrust ha penalizzato la Estesa Limited con una sanzione di  1,5 milioni di euro . L’accusa di  esercitare pratiche commerciali scorrette e aggressive è quindi piombata sulla società che gestisce italia-programmi.net  in quanto oltre ai danni economici ,sostiene l’Antitrust, molta gente ha pagato per via di una pressione psicologica non trascurabile.

La polizia postale e l’Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) confermano che la pratica è assolutamente illegale e le mail intimidatorie non hanno alcun valore legale. Tutte le associazioni a difesa dei  consumatori,infatti, hanno affermato che sin dalla nascita della truffa nessuna azione legale è stata presa nei confronti dei non paganti. Le associazioni competenti raccomandano quindi di ignorare completamente le email ricevute da questo portale.

Nonostante le pressioni condotte dalla polizia postale, non si è ancora riusciti a sequestrare il sito per via delle leggi diverse vigenti nello stato in cui l’azienda ha la sede legale (Seychelles). Tra gli stati esiste infatti una collaborazione internazionale solo in casi molto gravi quali l’omicidio, ma non sicuramente per le truffe informatiche (stesso concetto ripetuto anche in questa truffa).

Chiunque ricevesse una mail da Estesa Limited con sollecito di pagamento può esporre una denuncia presso la polizia postale o alle associazioni sopracitate,anche se il fenomeno è molto conosciuto dalle stesse e pertanto si consiglia di evitare l’intasamento di denunce alle suddette associazioni. Queste stanno già infatti lavorando da tempo a questo fenomeno e assicurano che la cosa più intelligente da fare è ignorare le email.

 

IL CASO DELLA NOSTRA TRUFFATA

Voglio ora illustrare il nostro caso approfondendo la questione. Per motivi di privacy i dati personali della email presa in considerazione verranno oscurati…

Premessa: la persona che mi ha informato di questa truffa sostiene di non aver mai compilato nessun modulo sul sito italia-forum  e in ogni caso non ricorda di aver letto nulla riguardo all’iscrizione ad un servizio a pagamento. Analizziamo ora le email ricevute:

<– la prima email ricevuta, come farebbe qualsiasi buon servizio, ci dà il benvenuto e ci informa dell’avvenuta registrazione. Ci viene quindi assegnato l’username e la password per poter effettuale l’accesso al servizio. Come si può vedere nella foto ho segnalato una anomalia: al posto di “Signora”  si può benissimo vedere un bel “Signor”. Infatti nel modulo d’iscrizione al servizio possiamo scegliere  una delle due opzioni. La prima motivazione che ho dato a questa anomalia è un semplice errore  di scelta nel modulo stesso. Ma le stranezze non finiscono qui… vediamo la seconda email per evidenziarne altre!

 

 

 

La seconda lettera e la terza sono  invece il primo e il secondo sollecito di pagamento che la nostra truffata ha ricevuto. Siccome sono troppo lunghe per essere riprese in una sola schermata ,ne  riporto una  integralmente(salvo dati personali) in modo virgolettato.  Alleghiamo inoltre le fotografie di una piccola parte piuttosto interessante delle mail , dove si possono notare ulteriori errori:

<– nella fotografia in alto nome e cognome hanno le iniziali maiuscoli,cosa che non avviene nella foto in basso

DATI MANIPOLATI CONRATTO CHIARO E NON CHIARO A SECONDA DELL’ORARIO

Navigando in rete ho avuto modo di leggere numerosi commenti che sostengono di non aver mai sottoscritto alcun contratto a pagamento e alcuni di questi, come la nostra truffata, di non ricordare nemmeno di aver visitato italia-programmi.net.

Per quanto riguarda i dati, molte persone si sono ritrovate email indirizzate a nomi sbagliati,indirizzi sbagliati e tutti gli altri dati (tranne l’indirizzo email ovviamente). Escludendo quelli che si sono iscritti volutamente con dati falsi, risulta chiaro che i dati vengono ampiamente manipolati manualmente ,anche per poter rispondere a delle eventuali proteste inviate al loro servizio clienti.

Riguardo invece al fatto di non aver mai accettato nessun contratto, sveliamo l’arcano: sino  a qualche mese fa , nel form d’iscrizione, non era assolutamente accennato nessun contratto! Anzi, c’era scritto addirittura di creare l’account in mondo completamente gratuito!!! Solo dopo le prime denunce dell’Antitrust (potete visualizzare qui il documento ufficiale) è stata inserita la voce che informa riguardo al costo del servizio. Tuttavia è importante far notare che la scritta è visibile solo in certi orari ,mentre in altri (notte specialmente) non ce n’è traccia. La scoperta è stata resa possibile grazie alla monitorizzazione del sito da parte dell’associazione Aduc , il quale ha accertato che la scritta attuale ha operato solo dal 20 settembre 2011 e solo in orario lavorativo (anzi truffativo).

 

LE LEGGI CHE CI TUTELANO

La non obbliganza a pagare il debito è  sancita dal:

-Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante “Codice del Consumo”, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n. 146

-Articolo 20, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo,

i quali affermano (riassunto) :

 L’utente deve ricevere un’email riepilogativa in cui si spiega quanto deve spendere e come deve pagare all’atto dell’iscrizione, cosa che il sito invece non fa. Senza questa precauzione qualsiasi persona potrebbe,conoscendo i vostri dati e la vostra email, attivarvi un qualsiasi abbonamento che vi trovereste a pagare.

Inoltre un’impresa, per poter esercitare i suoi diritti e chiedere un debito, deve essere registrata al registro delle imprese. Le associazioni competenti non hanno individuato l’impresa nel registro delle imprese europee e tantomeno in quello italiano, pertanto è una società fantasma,che lavora in nero (il sito è scritto in italiano e si intitola italia-programmi.net , pertanto è logico che il servizio è rivolto ai cittadini italiani) .

 

SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA RIGUARDO A QUESTA TRUFFA

VIDEO DI ADICONSUM-RISPONDE UNA DELLE ASSOCIAZIONI CONSUMATORI

COME COMPORTARSI

-Innanzitutto ignorando quasiasi email se abbiamo sottoscritto il contratto da più di 10 giorni : non ha alcun valore legale e non ci costringe a pagare nulla.

-Esponendo, se volete, una denuncia alla procura della repubblica (scarica e stampa il modulo qui)

-Evitare di rispondere sia a lettere cartacee che email,sempre se avete “sottoscritto il contratto” da più di 10 giorni.

-Assolutamente non pagare in nessun caso!

-Se avete “sottoscritto il contratto” da meno di 10 giorni , inviare alla loro email (support@italia-programmi.net) la seguente email:

Oggetto: esercizio del diritto di recesso – diffida alla cancellazione dei dati personali

Testo: con la presente email esercito, ad ogni effetto di legge e senza nulla riconoscere, il diritto di recesso in relazione al contratto che asserite di aver concluso con il sottoscritto. Ritengo, comunque, che nessun valido contratto si sia comunque concluso e che nessun abbonamento possa ritenersi sussistente, per le motivazioni già espresse dall’Antitrust (cui mi riporto), e Vi invito e diffido a cancellare qualsiasi dato personale riferito, anche indirettamente, al sottoscritto e a darmene riscontro, ai sensi del d.lgs. 196/03.

Infatti,inviando questa e-mail, alcuni clienti insoddisfatti di questo servizio hanno ricevuto la seguente risposta:

Gentile cliente,
Con la presente confermiamo il ricevimento della revoca.
Il ritiro e stato accettato ed eseguito correttamente, il tuo account e stato cancellato.
Ci dispiace che non ha gradito il nostro servizio. Speriamo che in futuro potra’far parte dei nostri clienti soddisfatti.

 

Mi raccomando,non abboccate!

419 Nigerian Scam: pericolo in rete

Posted on : 15-01-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Tranquilli: non è il titolo di un film horror e tantomeno di nessun altro genere. 419 Nigerian Scam non è altro che una truffa informatica, generalmente molto diffusa nella compravendita di automobili.

Questo tipo di truffa è relativamente vecchio: i primi casi vennerò segnalati più di 10 anni fa e insidie simili ,dichiarano gli studiosi, esistono da circa 15 anni. Per capire il funzionamento di questo meccanismo, in realtà molto semplice , ci serviremo di alcuni personaggi inventati. Nonostante i nomi falsi, il caso è riportato esattamente come accaduto nella realtà,anche se le varianti di questa truffa possono essere veramente tante.

Poniamo caso che  Giulio volgia vendere un’auto e che inserisca diversi annunci sui siti più autorevoli: Subito.it , Ebay, ecc…  Dopo qualche tempo riceviamo la mail di un potenziale acquirente, il quale è molto riservato sui dati personali (non comunica nazionalità,numero di telefono,ecc…) . Questo potenziale acquirente è molto interessato all’automobile e non discute più di tanto il prezzo. Egli infatti rivenderà l’automobile ad una terza persona molto impaziente di avere quell’auto , quindi è interessato a concludere l’affare con una certa fretta.

[commento: fino a qui nulla di particolarmente allarmante, anche se i clienti troppo frettolosi non li vedo mai di buona fede]

Il nostro acquirente, il signor Smith , ci propone di recapitarci un assegno bancario proveniente da una banca estera. Una volta accettato questo metodo di pagamento riceviamo l’assegno a casa e lo andiamo a riscuotere. Essendo l’assegno proveniente da una banca estera , vengono fatte una serie di verifiche dalla nostra banca che possono durare anche più di 2 settimane. In primo luogo infatti la banca verificherà la copertura dell’assegno.

[commento: non è vietato pagare in assegni, ma è alquanto strano pagare qualcosa che non si è visionato,non si sa nemmeno se esiste l'oggetto in commercio (di queste truffe parlerò in seguito) e non sappiamo se il venditore rispetterà l'accordo e non farà in furbacchione. Inoltre è un po' strano pagare con una banca estera,no? Addirittura in alcune varianti di questa truffa,le mail vengono scritte in inglese e il venditore si dichiara un inglese/americano , mentre l'assegno che riceviamo è di banca nè italiana ,nè inglese/americana . ]

Notiamo,appena visto l’assegno, che l’importo è superiore a quello concordato. Quindi informiamo l’acquirente (o ci informa lui tramite un’altra email) che l’importo spedito è superiore. Egli ci risponde di restituire la differenza in contanti direttamente a chi verrà a ritirare l’auto ( operazione generalmente fissata qualche giorno dopo il ricevimento dell’assegno) oppure tramite assegno bancario.

[commento: non c'è nulla di male restituire una differenza, ma non vi sembra strano sbagliare l'importo ? Prima di spedire un assegno controllo l'importo scritto e se sbagliato posso sempre rifare l'assegno! ].

Per avere traccia del moviemnto di denaro generalmente la vittima, nel nostro caso Giulio,  accetta di restituire la differenza tramite assegno. Si nota nelle email del signor Smith una fretta particolare nella restituizione della differenza: se non avviene in fretta il suo acquirente (la terza persona,generalmente anonima) potrebbe rinunciare all’affare. Giulio restituisce quindi la somma tramite assegno e lo recapita ad un indirizzo comunicato da Smith.

A questo punto chi s’è visto s’è visto: dopo diverse analisi dalla vostra banca l’assegno risulterà scoperto e voi avrete restituito una differenza che invece non c’era. Non ci resta che fare una denuncia,anche se sappiamo che finirà in un cassetto come molte altre. E’ una denuncia che serve a nulla ,  in quanto manca una rogatoria internazionale che permetta di operare su scala internazionale nei casi di frode (è prevista infatti solo per reati maggiori, come gli omicidi, le rapine, i rapimenti, ecc…).

Se cercate in Google trovate decine e decine di casi simili,quindi fate attenzione!

Cercando in Google,uno dei primi risultati che mi è uscito è un’articolo di pc-facile.com. Ve lo riporto :

Un componente dello staff di pc-facile, per rispetto della sua privacy lo chiameremo ipoteticamente dado :p, stava per farsi abbindolare da scammers (color che fanno “scam“) senza scrupoli che invadono la rete. Ecco come ha sventato la tentata truffa.

“Al fine di vendere la vecchia auto di mio padre, a fine ottobre ho inserito l’annuncio su diversi siti a tema. Ad inizio dicembre vengo contattato da un certo Frank Garry (g1frank@yahoo.com), un signore di indefinita nazionalità, il quale si presenta, scrivendo in lingua inglese, come una sorta di intermediario molto interessato all’auto in vendita.

Le trattative via e-mail proseguono per circa un mese, in cui Frank dice di essere spesso in giro per lavoro e di rappresentare un cliente, al quale (deduco io) dovrebbe rivendere l’auto una volta acquistata. Ad inizio gennaio, mi viene recapitato a casa, tramite lettera raccomandata proveniente dalla Nigeria, un assegno postale, riportante tra le altre cose la scritta Bank Of Ireland e due firme. Mi soffermo su questo particolare per un motivo che spiegherò successivamente.
Tale assegno è di importo di molto superiore a quanto richiesto (6.000,00 € anzichè 1.300,00 €). Segnalo dunque l’errore al presunto acquirente via e-mail; il Garry mi risponde scusandosi per l’errore e pregandomi di incassare l’assegno in banca e di restituire al più presto in giornata la differenza, altrimenti il cliente che rappresenta si ritira dall’affare! La restituzione dev’essere fatta mediante un Money Transfer della Western Union ad un suo collaboratore, un certo Badmus Ladi di Lagos, in Nigeria. Essendo un giorno festivo (06/01/2007), rispondo che la restituzione dovrà slittare per forza al lunedì seguente. Alla mia e-mail, Garry risponde cambiando le modalità di restituzione: questa volta chiede che l’eccedenza di 4700,00 € sia restituita tramite due differenti Money Transfer della WU indirizzati a due suoi collaboratori residenti sempre a Lagos, in Nigeria: Badmus Ladi e Laura Smith, ai quali dovranno venire inviati rispettivamente 2.400,00 € e 2.300,00 €.

A questo punto, sempre più sospettoso, mentre Frank fa pressioni sulla tempistica della restituzione con molteplici identiche e-mail e cambiando anche indirizzo (g_1_frank@yahoo.com), per confermare i miei dubbi procedo con un paio di ricerche su google in tema di frodi informatiche sull’acquisto di beni via internet e sul nome dello stesso Frank: il tizio è inserito in innumerevoli liste neri da siti antifrode e la truffa è molto diffusa e ha fatto vittime in tutto il mondo. Al chè, per dare un taglio deciso alla vicenda, rispondo alle sue e-mail di sollecito dicendo che la mia banca stava effettuando verifiche sull’assegno, in quanto di provenienza estera, in collaborazione con le autorità italiane al fine di evitare il propagarsi di frodi; per tale motivo non potevo fare alcuna restituzione di quanto ancora non incassato e non sapevo indicare alcuna data in cui avrei potuto procedere.
Il temerario (e aggiungo ormai disperato…) Garry, prova così a giocare l’ultima carta, chiedendomi almeno la restituzione di 1.000,00 € a titolo di cauzione per il deposito dell’auto (tra l’altro, ancora parcheggiata sotto casa mia!!): a tanta sfrontatezza non ho più risposto…

Visto quanto era successo, ho deciso di fare denuncia alla Polizia Postale: primo passo, denuncia compilata on-line sul sito della Polizia di Stato, da ratificare entro 2 giorni lavorativi nel Commissariato scelto; secondo passo, mi reco nel Commissariato di Polizia Postale più vicino a casa mia dove, in un’interminabile mattinata, sono riuscito a concludere l’operazione di denuncia depositando tutto il materiale a mia disposizione (copia delle e-mail, della lettera raccomandata e dell’assegno).

Tuttavia, è una denuncia che serve a nulla, come mi hanno spiegato, in quanto manca una rogatoria internazionale che permetta di operare su scala internazionale nei casi di frode (è prevista infatti solo per reati maggiori, come gli omicidi, le rapine, i rapimenti, ecc…). Ergo, finirà tutto in un cassetto! E’ stato però interessante venire a sapere di quanti casi simili di truffa fossero stati denunciati: mi hanno fatto vedere una denuncia di un caso simile dove l’assegno riportava proprio la scritta Bank of Ireland e le due firme, ma si trattava di 26.000,00 €!

Tra le utili informazioni trovate sul web, cito due fra quelle che più mi hanno illuminato:

- viene inviato un assegno di importo molto superiore al dovuto, richiedendone poi la restituzione tramite Money Transfer della Western Union;
- il presunto acquirente, per evitare i controlli messi in atto da parte della WU per far fronte a questo tipo di truffa, richiederà che l’importo eccedente sia restituito tramite due o più versamenti minori.

Ed aggiungo alcune impressioni:

- lo stile di scrittura tra le prime e-mail e quelle successive è cambiato: dopo era molto più curato, quindi chi lancia l’esca è probabilmente un soggetto diverso da chi poi porta avanti la truffa…;
- il presunto acquirente non ha mai voluto dirmi da dove scriveva, dove sarebbe finita l’auto o indicarmi un numero di telefono per mettermi in contatto con il suo collaboratore in Italia che sarebbe venuto a ritirare l’auto;
- aver fretta di concludere l’affare non è un buon segno, e Frank nelle ultime e-mail aveva una fretta spaventosa!
- il mandare molteplici e-mail identiche in breve successione è tecnica da spammer;
- nel corso di una trattativa, il cambiare indirizzo di posta (e tenere per di più lo stesso provider) da cui scrivere è anche da scammer;
- come si può sbagliare in modo così clamoroso l’importo di un assegno?
- abbassare in un’ultima disperata e-mail la cifra richiesta, oltre ad essere patetico, vuol dire anche firmarsi come uno che ha qualcosa da nascondere.

Questo tipo di truffa è conosciuta come 419 Nigerian Scam. Se si ‘abbocca’ e si fa la restituzione al truffatore, non si rientrerà mai più in possesso di quanto perso, in quanto come spiegato poco sopra, le forze dell’ordine non possono fare nulla e quando la banca avverte che l’assegno è scoperto (o falso) ormai la frittata è fatta…! Giusto per farsi un’idea, la banca si prende almeno 30 giorni per verificare la disponibilità dei fondi e dopo non è ancora sicuro che la cifra venga poi effettivamente accreditata, in quanto l’intestatario del conto potrebbe spostare i fondi dopo la verifica: complimenti comunque alle banche per la velocità!

Giusto per farsi un’idea di quanto lo zio Google sia di fondamentale importanza, alcuni fra i risultati della ricerca che ho fatto quando mi sono insospettito…

Samsung Chromebook : vecchio hardware fa buon brodo?

Posted on : 22-11-2011 | By : admin | In : Netbook/Notebook, Novità e progetti hardware

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Se dovessimo classificare questo  notebook per le specifiche tecniche , dovremmo bocciarlo a prescindere. Il Samsung Chromebook è orientato,a livello di potenzialità, allo scopo del notbook, ovvero un portatile adatto a chi ha poche pretese  e naviga spesso. Non è nemmeno un ultrabook, ma è qualcosa di veramente diverso rispetto a ciò che siamo abituati a vedere su un portatile.

Cominciamo col dire che questo notebook è orientato verso  la tecnologia cloud, ovvero quella tecnologia che ci permette di immagazzinare dati su internet (detto in maniera molto semplice) .

L’Hardware è quello in dotazione sui netbook, con processore N570 dualcore , 2 Gb Ram e scheda grafica sufficiente e nulla di più. E’ pensato tuttavia per il Web e pertanto troviamo una Webcam HD , il sistema operativo ChormeOS. Pensato per la tecnologia icloud , questo notebook possiede solo 16 Gb di hard disk allo stato solido, caratterisitca che consente di risparmiare sulla batteria e sul peso. La scarsa capacità è dovuta proprio al fatto che sarà compito della rete immagazzinare i nostri dati.

Completano il Chromebook le porte classiche e  lo slot per la Sim . Questa caratteristica (che  aumenta la sua valutazione) permette quindi di  utilizzare una SIM per navigare ,rendendo inutile le Internet Key.

L’unica cosa in cui speriamo è che,essendo l’hardware vecchio, possa avere un prezzo ragionevole.

iPhone 4s scheda tecnica- aggiornamenti in live

Posted on : 04-10-2011 | By : admin | In : Prodotti Apple

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Stiamo seguendo in streaming la conferenza Apple e hanno appena presentato iPhone 4s. La data di uscita in italia è il 28 ottobre 2011.Confermato il rumors riguado ad un prezzo più basso rispetto ai prezzi che ha avuto l’iphone 4.Ecco una tabella aggiornata delle caratteristiche del melafonino:

Informazioni generali
Marca
Apple
Modello iPhone 4s
Informazioni tecniche e funzioni
Tipologia smartphone
Sistema operativo (se è smartphone) iOS 5
SMS Si
MMS Si
EMS Si
Scrittura rapida Si
Risoluzione display 640×960
Antenna I/E Interna
Memoria interna 16,32,64 gb gb
Memoria espandibile no
Giochi Si
Lettore mp3 Si
Fotocamera/videocamera Doppia 8 Mp + VGA  registrazione video in full hd 1080p
WAP Si
Email Si
Bluetooth Si
Wi-fi Si b/g/n
Batteria Litio  1420 mAh
Altro
Anno uscita 2011
Prezzo 16GB: $199, 32GB $299, 64GB $399
Altro Radio AM FM assente , no infrarossiProcessore A5  2x 800Mhz (dualcore)ram 512mbPeso: 137 gr.
Altezza: 115,2 mm.
Larghezza: 58,6 mm.
Profondità : 9,3 mm.

Steve Jobs rinuncia al posto di CEO Apple

Posted on : 26-08-2011 | By : admin | In : Altre news

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La notizia era già prevista da molti mesi : già si presupponeva che Stevo Jobs presto avrebbe mollato. Le sue condizioni di salute,peggioratesi ngli ultimi mesi, lo hanno costretto a dare le sue dimissioni come CEO (cioè capo,coordinatore,amministratore delegato). Steve, malato di una particolare forma di cancro al pancreas dal 2004 e del diabete di tipo 1 , aveva già abbandonato le redini di Apple per brevi periodi. Nella lettera che ha scritto alla società si possono leggerele seguenti parole:

Al Consiglio di amministrazione di Apple e alla comunità Apple:

Ho sempre detto che se mai fosse venuto un giorno in cui non avrei più potuto svolgere i miei doveri e compiti come ad di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere. Purtroppo, quel giorno è arrivato.

Con la presente mi dimetto da ad di Apple. Vorrei servire, se il consiglio lo riterrà, come presidente e membro del consiglio, e dipendente Apple.

Per quanto riguarda il mio successore, raccomando decisamente che eseguiamo il nostro piano di successione e nominiamo Tim Cook amministratore delegato di Apple.

Ritengo che i giorni più brillanti e innovativi di Apple le siano davanti. E aspetto con ansia di vederli, e di contribuire al suo successo in un nuovo ruolo.

Ho incontrato alcuni dei migliori amici della mia vita ad Apple, e vi ringrazio per i molti anni in cui ho potuto lavorare al vostro fianco.

Steve

La fine di un’epoca quindi , ma forse non la fine di Steve Jobs in Apple  . Egli infatti intende ricoprire ancora un piccolo ruolo nella società,come si può leggere dalla sua lettera di dimissione.L’abbandono del ruolo di CEO di Steve non è stato preso molto bene sul punto di vista delle quotazioni in borsa: i titoli di Apple hanno infatti subito un calo in borsa di circa il 7%. Ma coloro che sono rimasti più delusi di tutti sono sicuramente i fan, che hanno lasciato su forum e blog decine di migliaia di messaggi d’affetto e di stima a Steve,nella speranza che egli possa ritornare al suo posto così come avvenne nel 2006.