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Le rapine in banca senza pistole e passamontagna

Posted on : 13-09-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Anche la criminalità si organizza e la percentuale di rapine effettuate in stile “mani in alto, questa è una rapina! ” si è ridotta notevolmente. Di contro sono sempre di più le rapine effettuate attraverso mezzi informatici . Spesso si tratta di piccole rapine effettuate ad altrettanto piccole e poco sicure banche , che di certo non si preoccupano di stare al passo tecnilogico. Addio quindi a passamontagna e pistola : i nuovi rapinatori si sono trasferiti online e , oltre ad essere più al sicuro , riescono ad accedere ai conti con più facilità (se non sono applicate le giuste protezioni) .

Una delle operazioni più recenti e più conosciute da chi opera nel settore è  Hight Roller ,  che ha causato il furto di 60 milioni di euro dalle banche europee e sud americane. Tale furto è avenuto con metodi già conosciuti nel mondo degli esperti in sicurezza informatica.

L’attacco si divide sostanzialmente in tre fasi : dopo l’accesso al registro dei clienti di una certa banca  si individuano i conti più succolenti. A tal punto basta inviare un malware che spia username password al nostro accesso. I soldi vengono infine trasferiti su conti correnti (spesso fantasma o comunque intestati a nullatenenti o persone inesistenti) e solo successivamente al truffatore. Spesso per la transizione finale si preferisce il money transfer, perchè tracciabile in maniera molto più complicata di altri metodi.

Spesso ,inoltre, non si mirano a persone con conti correnti succulenti. Non vi è mai capitato di ricevere avvisi di blocco o di strani pagamenti fatti con account Paypal, Postepay, di carte di credito o conti bancari ? Ecco, se le avete ricevute (solitamente i servizi email le filtrano e le mettono nello spam) allora saprete come queste email sono frequenti e insinuanti, con grafiche ingannevoli e quasi veritiere. In tal caso viene linkata una pagina che cattura ciò che noi scriviamo nei campi “username o email” e “password” .

G Data: previsioni sulle minacce del 2012

Posted on : 24-12-2011 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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G Data ha esposto le previsioni sulle minacce informatiche del 2012: i dispositivi mobili saranno al centro del mirino ,mentre invece il contorno sarà offerto da piccole aziende spesso indifese contro questi attacchi informatici. Inoltre si prevedono attacchi informatici di pericolosi gruppi hacker anche in occasione di particolari eventi mondiali,come elezioni politiche.

Il numero di malware,cresciuto negli ultimi anni in modo notevole, diventerà alto negli smartphone e nei tablet,divenuti veramente molti diffusi in questo ultimo anno. In particolare sarà in sistema operativo Android quello più preso di mira, dato che da solo copre più della metà del mercato,a dispetto dei dispositivi Apple che coprono solo il 15% e Symbian che copre il 17%.

Se il cybercriminalismo di massa sarà quello che andrà a colpire i dispositivi mobili e computers , ci saranno invece gli attacchi che,pur non essendo numerosi, andranno a colpire  degli obiettivi mirati. Come dimenticare la violazione dei server Sony e di alcuni altri siti importanti? G Data crede che questa tendenza non svanirà nel prossimo anno. Oltre le aziende grandi e piccole saranno nel mirino anche le banche: stando alle statistiche i trojan bancari si sono moltiplicati nel corso del 2011.

Infine sono previsti attacchi informatici importanti in occasione di grandi eventi,come olimpiadi,elezioni politiche,eventi nazionali e mondiali di vario genere.