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Youtube , maggiore privacy con l’oscuramento dei volti

Posted on : 17-08-2012 | By : admin | In : Altre news

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A molti sembrerà una ottima idea e un servizio che magaricercavano da tempo con diversi software. Altri invece non lo useranno mai perchè credono che il bello dei video di Youtube sia proprio la visione originale del video, senza modifiche. Qualunque sia la vostra idea, ritengo molto interessante la possibilità di oscurare volti nei video di Youtube attraverso l’editor interno, proprio come avviene nei filmati che vediamo spesso in TV (come le denunce di Striscia la Notizia ad esempio).

La protezione della privacy permette ai protagonisti di non avere ripercussioni nella vita reale che comprometterebbero magari gli aspetti lavorativi o comunque di notevole importanza. Il processo è difficilmente reversibile e comunque molto costoso da attuarsi.

Reti Wireless non protette : il proprietario non è responsabile

Posted on : 02-06-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Se il proprietario di una rete wireless lascia libero accesso in rete a terzi e quet’ultimi commettono un reato tramite la rete, a chi può essere attribuita la colpa?  L’argomento è scoppia da un tempo troppo breve per poter dare una soluzione definitiva, ma diversi stati (tra cui la Finlandia) hanno cercato di dare una soluzione al problema, tenendo conto delle vigenti leggi in materia di Web. Un tribunale finlandese ha infatti concluso un’udienza con la decisione che il proprietario cittadino non può essere ritenuto responsabile per una rete wireless lasciata a libero accesso. Questa è la strada che molto probabilmente seguirà questo stato ,ammesso che non venga ribaltata la situazione con un appello.

Tuttavia si sta puntando molto sull’identificazione nella rete, ovvero un modo per loggarsi ad una rete (anche aperta) al fine di individuare i responsabili in caso di reato (accuse spesso riconducibili a violazioni di copyright, ma potrebbero esserci reati più gravi come vere e proprie truffe).

Chi possiede un’attività e vuole offrire la propria rete al pubblico acquista già pacchetti che, oltre a gestire flussi di parecchi utenti diversi in contemporanea, necessitano di registrazione per potervi accedere. In tal modo la rete è aperta,ma non spalancata.

Eliminare gli sms: missione in corso

Posted on : 22-11-2011 | By : admin | In : Altre news

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Il lancio di iOS 5 determina l’inizio del declino degli SMS. La nuova funzionalità iMessage e le nuove applicazioni che permettono di inviare SMS a costo 0 (o quasi insomma) sono destinate a diffondersi sempre di più. Prima dei dispositivi Apple, anche Blackberry aveva introdotto una cosa praticamente uguale, ma senza risultati di massa. Considerando invece il numero di iPhone e iPad venduti, probabilmente assisteremo ad una lenta e agonizzante morte degli SMS. Inoltre bisogna considerare che anche gli iPod possono collegarsi in internet e quindi la funzionalità di invio sms tramite rete potrebbe essere estesa a tutti i dispositivi Apple. Anche l’altra grande fetta del mercato, Android, si è organizzata: esistono anche per questo sistema operativo alcune applicazioni che permettono l’invio di messaggi testuali via web. Chi invece avesse un cellulare o smartphone sprovvisto di questa cosa non deve temere,perché il prezzo degli SMS è comunque destinato ad appiattirsi.
Considerando infatti che la grandissima parte degli SMS è inviata da giovani spesso provvisti di dispositivi all’ultima moda, è evidente che per rilanciare l’SMS(il quale rappresenta un forte guadagno per il gestore telefonico) bisognerà abbassare progressivamente il loro prezzo sino alla loro scomparsa e puntare di più sugli abbonamenti per le connessioni alla rete.

Virus su Facebook: postati dai nostri contatti a loro insaputa

Posted on : 04-10-2011 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Il virus di cui parlerò in questo virus si è diffuso prevalentemente la settimana scorsa,cioè nell’ultima settimana di settembre. Pare tuttavia che questo malware sia duro a morire e soprattutto che,dato l’enorme successo del primogenito, abbia aperto la strada a meccanismi molto simili. In cosa consiste? molto semplice: veniamo taggati in un video (apparentemente) di Youtube da parte di un nostro contatto di Facebook, ma ovviamente a sua insaputa. E cliccandoci sopra ovviamente il virus riesce ad aprirsi un varco nel computer e diffondersi inoltrando tag ai vostri contatti da parte vostra.

Il tag che viene pubblicato dal nostro contatto è un messaggio invitante ,che ci spinge incuriositi a cliccare sul video. Fortunatamente,come mi hanno fatto notare, il mesaggio è così standardizzato da farci facilmente allarmare se ci pensiamo un attimo prima di cliccare.

Oltre almessaggio standardizzato c’è un altro elemento che oggettivamente ci fa capire l’inganno: sotto al titolo dei classici video di Youtube appare proprio il dominio di appartenenza,ovvero  www.youtube.com  . In questi video fasulli in cui siamo taggati appare invece il dominio di Facebook,cioè www.facebook.com.

Se vi accorgete troppo tardi di aver già cliccato sul video vi consiglio di seguire una o più di queste azioni:

1)rimuovere cronologia e cache del/dei browser installati sul vostro PC (utilizzando ad esempio Ccleaner)

2)Eseguire una scansione completa con l’antivirus

3)Cambiare la password di Facebook utilizzando,se possibile, un browser diverso da quello utilizzato precedentemente (e con cui siamo caduti nella trappola).

UARS in caduta libera sulla Terra

Posted on : 23-09-2011 | By : admin | In : Altre news

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Mancano davvero poche ore alla caduta di diversi pezzi di UARS ( Upper Atmosphere Research Satellite) , il grosso satellite mandato in orbita nel lontano 1991 per rilevare dati e studiare la situazione del buco dell’ozono. Se fino a qualche settimana fa l’unica cosa che si sapeva era la data indicativa dello schiao (tra il 23 e il 25 setembre) ,ora si può dire qualcosa in più. Nonostante la traiettoria non sia stata definitivamente stabilita e il punto d’impatto sarà sconosciuto fino a 2 ore dall’impatto, il grosso satellite lungo 10 metri e pesante 6 tonnellate precipiterà al suolo tra le 19 di questa sera e le 5 di domani mattina. La possibilità che i 26 frammenti  (o uno di loro pesante dai 7 etti ai 159 kg) si possano abbattere sull’Italia è modesta: appena lo 0,9 % . Non sono necessari nè l’allarmismo ,nè l’evacuazione . Nella maggior parte dei casi i detriti sopravvissuti all’impatto con lo scudo celeste finiranno in mare o in zone disabitate.E anche se la traiettoria finale fosse incentrata su una zona densamente abitata,il satellite  possiede un minimo di carburante per potersi spostare sufficientemente e evitare di fare danni troppo gravi. La maggiorparte della massa del  satellite che attualmente sta precipitando a 30.000 km/h incontrerà a circa 80km dal suolo una resistenza provocata dall’atmosfera . Queata resistenza causa in primo luogo una forza frenante che lo va a surriscaldare sino a migliaia di gradi e in secondo luogo a frantumarsi in diverse parti che solitamente si polverizzano prima di arrivare al suolo. Gli altri pezzi che non si polverizzano impatteranno sul suolo ad una velocità di circa 1000 km/h , una velocità che attribuita ad un corpo di 10kg è sufficiente a distruggere completamente una casa.

Guerra dei social : Facebook introdurrà lo streaming musicale

Posted on : 23-09-2011 | By : admin | In : Altre news

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Facebook non ha più scelta  in questo perdiodo verrà coinvolto in un nuovo e continuo cambiamento radicale che lo porterà all’introduzione di nuovi servizi. E se prima era l’unico vero concorrente del settore (aveva quindi in mano un monopolio) ,ora non può più fare i suoi porci comodi. Molti utenti infatti potrebbero preferire il suo concorrente principale, Google +. Ed ecco quindi che i consigli degli utenti risultano essere di vitale importanza per gli sviluppatori di Palo Alto. Per quanti anni è stato espressa la richiesta di ottenere un servizio di condivisione musicale senza ricorrere a script esterni ed estensioni del browser?? Tantissime, ma per Facebook non era un obiettivo fondamentale. Fin’ora infatti Facebook ha preferito occuparsi dello sviluppo della nuova chat (quella attuale per intenderci)  ,la quale mescola i contatti offline con quelli online.

Ora chela concorrenza si è fatta aspra e che gli utenti sono cosa prezosa ,invece, il discorso dello streaming musicale è diventato un obiettivo per Facebook e pare che presto il social network ospiterà diversi patner per offrire un ottimo servizio di streaming.

Staremo a vedere nei prossimi mesi cosa Zuckemberg sarà capace di tirar fuori.

Nuova grafica Youtube: Cosmic Panda

Posted on : 20-07-2011 | By : admin | In : Altre news

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Una serie di rinnovamenti per Google in questo periodo: oltre a Google+ di cui abbiamo parlato già fin troppo, voglio segnalare il rinnovamento grafico che avverrà a breve in Youtube. La nuova veste grafica sarà caratterizzata da una colorazione particolare ad effetto cinema: un insieme di gradazioni che vanno dal grigio charo al nero. Per quanto riguarda la posizione dei vari elementi caratteristici di Youtube citiamo solo lo spostamento della finestra del video al centro e una barra di ricerca più visibile. Potete provare in anteprima questa nuova veste grafica (battezzata come Cosmic Panda) a questo link