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Password rubate dai servizi email : controlla se l tuo account risulta trafugato

Posted on : 17-08-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Yahoo ha fatto sapere che sono state rubate quasi mezzo milione di password . Il problema non riguarda solo Yahoo, ma anche Gmail ,Hotmail e altre. Per prevenire il più possibile i vostri rischi consigliamo di :

1) andare in questo indirizzo e controllare la vostra vulnerabilità

2) cambiare password se risultate positivi al furto di password o se avete password stupide e prevedibili come qwerty,123456,welcome,password,admin,ecc…

Spam: come hanno la mia email?Come difendermi?

Posted on : 25-04-2012 | By : admin | In : Altri metodi comunicazione online, Guide sicurezza, Mail, News pirateria ,sicurezza e truffe, Social network

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Rispondo alla domanda di un lettore: “com’è possibile che su uno dei miei indirizzi email ricevo pochissimo spam al mese e su un altro invece  ricevo dalle 5 alle 10 email al giorno ?”

Potrebbero essere veramente tanti i motivi per il quale alcuni indirizzi vengono presi molto di mira e altri indirizzi , invece, vengono poco mirati. Innanzitutto bisogna considerare come gli spammer ottengono gli indirizzi email :

1) acquisto illegale di indirizzi email daalcuni servizi. Quando compilate un modulo online o offline per iscrivervi a newsletter o ricevere servizi di varia natura, solitamente trovate scritto che i dati vengono trattati come prevede la legge, senza tuttavia cederli a terzi che non hanno a che fare con la compagnia o il servizio che state utilizzando. Tutto bello a parole, ma alcuni servizi non sono così onesti e vendono le loro liste agli spammers per un maggiore tornaconto personale.

2) utilizzo di software e motori di ricerca che scandagliano la rete per trovare indirizzi email. Questo lavoro non è difficile nemmeno per una persona fisica: navigando in rete si trovano diversi indirizzi email: profili di social network, forum , Yahoo! Answer  sono solo alcuni dei canali preferiti. Facendo così possiamo trovare in un ora anche decine di indirizzi email. Per un softwarela cosa è infinitamente più facile e ne riesce a trovare anche un migliaio in una sola ora.

3) Un servizio onesto è egli stesso uno spammer e quindi potrebbe non essere così gratuito come lo si fa sembrare. Ovviamente non è il caso  dei nostri servizi su Megaweb, ma poniamo  per pura ipotesi di essere dei disonesti. Ebbene, attraverso i nostri servizi che sono gratuti racimoliamo in media 30-40 indirizzi email al mese. Quisti indirizzi email potrebbero essere utilizzati per inviare pubblicità e quindi spam per farsi poi pagare da persone esterne. Certo il nostro blog non avrebbe un gran successo nel settore, ma immaginate cosa potrebbe fare un sito da migliaia di visite giornaliere…

4) bucare un sistema , che può essere ad esempio aziendale . Se lo spammer riesce a bucare un qualsiasi sistema informatico , può risalire a diversi indirizzi email (il numero dipende dalla grandezza del sistema)

5) brute-force, già utilizzato dagli hacker per trovare le password, è un sistema di auto-verifica dell’sistenza di un indirizzo email. Quando inviate uma email ad un indirizzo inesistente, vi arriva un messaggio che riporta l’impossibilità di invio. Ci sono software che  compongono indirizzi email struttando le varie composizioni di lettere, numeri e simboli ed inviano in massa le email. Su una mole impressionante di indirizzi  non ne vengono azzeccati pochi, considerando che ,a differenza delle password, non esiste un indirizzo email uguale all’altro. Certamente lo spammer non sa se l’account è inattivo o meno e pertanto, per non avvantaggiarlo, non rispondete MAI allo spam e non cliccate mai su link che promettono la fine dello spam: se vi va bene non succede nulla, ma potrebbero verificarsi attacchi informatici attuati tramite un malware.

Una cosa molto importante e che è l’ultima fonte per racimolare indirizzi email , è ricordarsi che  lo SPAM genera SPAM.  Se cliccate su link di dubbia provenienza e compilate moduli con vostra email e password  (della mail stessa o di social network)  potrebbero riuscire a violare i vostri profili e quindi visualizzare le vostre rubbriche o liste di amici. Questa cosa è molto importante: se le persone non cliccassero su email farlocche, lo spam si ridurrebbe fortemente.

Ma come possiamo difenderci? Se siete dei comuni utenti il consiglio è quello di utilizzare servizi di posta elettronica che hanno un filtro spam. Va inoltre ricordato che, ultimamente, gli stessi ISP effettuano una prima scansione per le truffe. Infine iscrivetevi ai servizi necessari e dotati di ottima stima.

Se invece hai un blog , devi stare attento a non divulgare sulle tue pagine il tuo indirizzo email. A tal punto puoi utilizzare dei servizi /plugin che permettono i contatti tramite moduli specifici o comunque tramite l’offuscamento dell’indirizzo email in diversi modi. Un secondo metodo è quello di inserire,al posto dell’indirizzo email scritto come semplice testo ,  un’immagine  che contenga la scritta.  E’ chiaro che nesun modo è sicuro al 100% , malo spammer bada al numero e non all’indirizzo singolo, pertanto uno spammer di successo non si metterà personalmente  a cercare ,ma utilizzerà dei software automatici . E i software classici  non leggono nè le immagini, nè riescono a capire il meccanismo dei plugin.

La protezione più grande, comunque, è quella di non cliccare sulle email che considerate spam: cestinatele senza leggerle. Ci sono servizi che capiscono quando l’utente ha letto la mail e inviano il segnale al mittente.

Megaupload torna sotto nuovo indirizzo. Parola di Anonymous

Posted on : 23-01-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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In seguito alla chiusura di Megaupload e vi Megavideo e al momentaneo inutilizzo di altri domini simili, Anonymous ha fatto sapere che il portale recentemente chiuso dal’FBI verrà completamente riaperto attraverso un nuovo indirizzo. Gli hacker informatici, estremi difensori della libertà  in internet- l’unica ancora esistente- non stanno di certo con le mani in mano. Il nuovo indirizzo, non ancora pronto, è stato annunciato attraverso il canale di Twitter del gruppo hacker : http://109.236.83.66/

Aspettiamo i nuovi riscontri…