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Windows 8 ,tempi di avvio dimezzati rispetto al nuovo OS

Posted on : 13-09-2012 | By : admin | In : News software e OS

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Non ho ancora provato di persona il nuovo sistema operativo di Microsoft , sul mercato dal prossimo ottobre o novembre , ma se il co-fondatore di Apple ha fatto i complimenti all’azienda un motivo ci sarà. E questo motivo è confermato anche da diversi test effettuati sugli stessi PC e con lo stessocarico , prima con W7 e poi con W8.

Innanzitutto c’è da dire che la l’idea di formare un sistema unico (con lievi differenze) tra PC e altri dispositivi è buona : aiuta a semplificare l’apprendimento nell’uso del sistema operativo e rende l’OS stesso più desiderabile all’occhio dell’utilizzatore. Ma questo è solo un parere personale legato alla praticità d’uso.

Ciò che evidenziano i test riguarda la velocità di boot ( cioè d’avvio) del sistema operativo. Sullo stesso computer e con gli stessi dati/software , W8 si è avviato in tempi più che dimezzati, ovvero in soli 17 secondi. Preciso subito una cosa: il portatile montava un classico Hard Disk per notebook, quindi a 5400 g/min. Questo dato l’ho precisato per evitare insorgenze da parte dei fan di Apple, specialmente i possessori di Macbook Air . I test infatti sono molto imprecisi se effettuati su macchine diverse, perchè la componentistica hardware incide per la parte maggiore sulle prestazioni di un computer . Di conseguenza va ricordato che  un HDD da 5400 giri/min  è certamente meno efficiente di un HDD da 7200 g/min o da 10000 giri/min e ancor meno efficiente di un SSD (solid state drive).

Bus e auto mossi dalle frenate

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : News tecnologie

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In questo articolo parleremo di due casi ben distinti, ma riconducibili ad un medesimo effetto. Il primo progetto è stato finanziato dall’Unione Europea  e consiste nella messa in circolazione di 2 autobus ibridi , dove la parte elettrica funziona senza batterie. Sostanzialmente il sistema accumula l’energia durante  le frenate per poi cederla durantegli aumenti di velocità. Questo sistema ,applicato con successo già in alcuni stati europei, vedrà la luce anche in Italia . Infatti i due autobus sono stati acquistati dalla società che gestisce i trasporti bolognesi  e sfruttano l’energia inerziale grazie a condensatori e capacitori. Questa innovazione può risultare molto utile in tracciati cittadini ,dove frenate e accelerazioni sono un continuo susseguirsi. Ne consegue un evidente risparmio energetico.

Il secondo progetto che andiamo a descrivere brevemente è stato sviluppato e finanziato dal Ministero dello Sviluppo spagnolo, il quale ha scelto la propria rete ferroviaria  come offerente di ricarica elettrica per auto che sfruttano questa fonte di energia.  Il progetto ha l’obiettivo di convolgiare l’energia prodotta dalle frenate del treno in apposite piazzole provviste anche di pannelli fotovoltaici : qui le auto potranno ricaricarsi . Il Ministero competente ha dichiarato che con questo sistema si potrà recuperare dal 5 al 10% dell’energia utilizzata dalla rete ferroviaria per muovere i convogli ferroviari.  Anche in questo caso si propone uno sviluppo dell’industria del settore rinnovabile e un forte impulso alla diffusione dell’auto elettrica,specie se i tempi di ricarica delle batterie per auto saranno relativamente brevi e i costi competitivi.

Windows dice stop alla lettura di DVD di default

Posted on : 13-07-2012 | By : admin | In : Altre news, News software e OS

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Microsoft ha rilasciato ufficialmente la notizia dell’abbandono dei DVD e Blu Ray , supporti  ottici in declino nelgli Stati Uniti ed effettivamente antiquati se paragonati ai contenuti presenti online o su Hard Disk. Il nuovo sistema operativo , pertanto, non supporterà di default  la lettura di questi supporti, in quanto Windows Media Center sarà sprovvisto di tale funzione . La soluzione consiste nell’acquisto di un pacchetto aggiuntivo,ma ovviamente risulterà più conveniente l’installazione di software freeware come VLC (presente nel nostro catalogo software).

Una chatroulette per Facebook

Posted on : 12-06-2012 | By : admin | In : Altre news, News software e OS, Servizi online, Social network

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E’ stata inaugurato un servizio molto simile a Chatroulette  che si può installare su Facebook sottoforma di applicazione. Per chi non sapesse cosa è Chatroulette diamo una spiegazione sommaria: il servizio permette di chattare e videochiamarsi,ma con persone casuali e  molto raramente già viste/conosciute.  Questo servizio per Facebook prende il nome di Airtime e si presenta come una schermata divisa nelle due metà : voi e il vostro interlocutore. Ovviamente,come per chatroulette, potete cambiare l’interlocutore premendo “next”.  La sostanziale differenza tra Chatroulette e Airtime sta nel fatto che si può limitare la casualità degli interlocutori per zona geografica o per interessi condivisi.

Un’altra speranza che riponiamo in questo nuovo servizio,a differenza di Chatroulette,   è  l’assenza di persone  che praticano l’onanismo o la masturbazione online, visto che tutto sommato in Facebook non si sono verificati fatti particolarmente gravi.

L’economia multimediale francese dopo lo stop al file-sharing

Posted on : 06-04-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Già da un anno la Francia lotta contro la condivisione e il dowload di file coperti da diritto d’autore. Lo fa con due obiettivi: il primo è quello di ridurre il più possibile l’illegalità e far rispettare i diritti d’autore e  il secondo è quello di far ripartire l’economia delle case cinematografiche,discografiche e similari.

Come riporta pc-facile.com , lo stato francese è riuscito nel primo obiettivo e ha raggiunto,tra l’altro, ottimi risultati . Nel 2011 c’è stata una riduzione della pirateria del 65% circa grazie alla legge anti-pirateria . Tale  legge francese  ha imposto come pena  la disconnessione dalla rete internet di un utente dopo tre avvisi di illegalità informatica. Tuttavia l’economia dei settori sopra citati non è in aumento e,anzi, ha subito un calo di alcuni punti percentuali. Cerchiamo di scoprire il perchè.

Stando  a quanto riportato da pc-facile.com , gli utenti scaricano, in gran parte, non per un risparmio economico, ma perchè il procedimento per ottenere tale materiale è più facile tramite il P2P. Non sono assolutamente d’accordo :negli ultimi anni la mentalità della gente si  è fatta molto più attenta sul lato economico ed inoltre le nuove tecnologie offrono il materiale a livelli più comodi e più economici.

Già in un nostro precedente articolo del  17 marzo 2011 avevamo messo in dubbio questa soluzione come risoluzione al problema della pirateria tramite uno studio effettuato in Giappone. La pirateria sottoforma di file sharing e i video in streaming costituiscono infatti una sorta di prova per gli utenti, un trailer. Pertanto la pirateria ha, in primo luogo , una funzione di prova senza rischi gratuita, che le aziende cinematografiche sicuramente non offrono. Ma di certo è la motivazione economica quella più valida, considerando che la pirateria offre in maniera gratuita ciò che in teoria sarebbe da pagare (e non poco !) .Se fosse come scritto nell’articolo di pc-facile.com , ovvero fosse predominante la motivazione della comodità, non si registrerebbero dei cali nell’economia delle aziende proprietarie, in quanto ricordiamo che esistono dei siti i quali offrono il download legale dei file in maniera facilissima, tecnicamente simile al file sharing. E i file sarebbero di qualità certamente migliore. Inoltre è da ricordare che alcune delle espressioni più ricercate in internet sono  “software gratis”  e “film gratis” , non  “download legale di …” .

Ciò che le case discografiche e cinematografiche non stanno facendo, è adattarsi all’economia attuale della multimedialità e dell’intrattenimento,a partire dai costi. Invece di commercializzare i DVD  che hanno di per se costi (anche se irrisori rispetto al costo completo del prodotto) , non sarebbe opportuno ideare un sito proprietario atto a vendere il materiale in maniera legale , con costi competitivi e con la possibilità di offrire un trailer del prodotto non di due minuti, ma di  10 o 15 ? Secondo me  questa strategia porterebbe davvero diversi vantaggi per le vendite dei prodotti, specialmente se tale azione è affiancata da un combattimento alla pirateria come quello francese.

Concludo con una parodia secondo me molto interessante  del classico video anti-pirateria che troviamo in ogni DVD . Secondo voi, qual’è il prezzo giusto (mediamente) per un film e quale invece per un brano/album ?

 

Caratteristiche,prezzi,commenti e altro del nuovo iPad:conviene comprarlo?

Posted on : 18-03-2012 | By : admin | In : Altre news

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Dopo aver esposto la teoria che sosteniamo riguardo al nome del nuovo iPad, giunto ormai alla terza generazione, inoltriamoci nelle caratteristiche tecniche  e nei prezzi del tablet, al fine di stabilire  se ne vale la pena comprarlo .

Le caratteristiche fondamentali di questo tablet sono riassunte qui sotto:

Marca: Apple
nodello: Nuovo iPad
MISURE E PESO

Peso: 652 g
Altezza: 241,2 mm.
Larghezza: 185,7 mm.
Profondità : 9,4 mm.

CARATTERISTICHE

Display: 2048×1536 9,7”  touchscreen

Batteria: Li-Ion 11666 mAh
Processore: Apple A5X Dual-core con GPU Quad Core
Ram: 1gb

SERVIZI

Bluetooth:Si (4.0)
Wifi: Si (802.11 a/b/g/n)

Rete: Hsdpa/Gsm (900/1800/1900)
Wap: Si (2.0.0)
Gprs: Si
3G: Si (384 kbps)
Hsdpa: Si
Lte: Si

Gps: Si (AGPS, disponibile nel modello Wi-Fi + 3G)

Memoria Interna: 16.384, 32.768 o 65.536 Mb
Fotocamera: 5mpx + VGA
Risoluzione Video: 1080p a 30 fps
Videochiamata: Si (VGA a 30 fps)
Uscita Tv: Si (fino a 1080p con Apple Digital AV Adapter)

 

Ciò che balza all’occhio,anche perchè di grfica si parla, è la risoluzione superiore al Full HD concentrata in poco meno di 10 pollici. Una tecnologia quindi nuova per il mercato, anche se sono già stati costruiti televisori (di dimensioni più grandi però) con risoluzioni doppie al Full HD. Altra caratteristica del nuovo iPad è la grafica quadcore  unita allo schermo che integra la tecnologia del retina display. Tutto incentrato sulla grafica,insomma!

Dal pnto di vista della memoria è chiaro che un aumento è d’obbligo,soprattutto per gestire quelle applicazioni che sfrutteranno il nuovo processore e la nuova grafica: si passa da 512Mb a 1Gb.

Per quanto riguarda invece il processore è stato ufficialmente smentito il modello quadcore tanto aspettato, ovvero il processore A6.

Apple ha inoltre puntato sulla migliorazione della navigazione in internet, annettendo finalmente la tecnologia  4G LTE , la quale ci permette di raggiungere una velocità di 72 mb/s . Una velocità grandiosa, peccato che in Italia questa tecnologia non è stata ancora installata e pertanto a noi italiani resterà inutilizzata.

Vediamo quindi ora se ne vale la pena comprare un iPad …analizziamo pro e contro…

Parto subito con una premessa: non esiste una risposta certa a questa domanda e tutti gli articoli che leggerete hanno sicuramente un taglio influenzato dall’autore: fan di Apple o contrario? Ci sono tanti tipi di persone : chi non ha mai provato un prodotto Apple, chinon se lo può permettere, chi è un fan scatenato e non gli interessa minimamente delle caratteristiche ,eccetera. Pertanto cercherò di esere più obiettivo e razionale possibile e premetto che non sono un fan di Apple,ma nemmeno contro. Per fare un analisi dei pro e contro mi appoggierò ad altri articoli già presenti in rete e discuterò anche alcuni commenti in rete.

La prima cosa da dire è che la spesa è alta: si parla infatti di 479€ per la versione wi-fi e di 599 e per la versione wi-fi + 4G  (entrambe a 16gb) . Penso che ve ne siate accorti : con tale cifra si può acquistare un buon PC portatile ,dalle caratteristiche hardware molto più corpose. Ma senza retina display,senza l’altissima risoluzione dell’iPad e senza la comodità (questo dipende dall’uso che ne fate) di un tablet. Infatti l’utilizzo che ne viene fatto incide molto sulla convenienza dell’acquisto. Se vi serve un dispositivo portatile di tipo tablet per lavorare in settori dove non vi servono particolari caratteristiche hardware (si pensi ad esempio ai rappresentati di altri prodotti, giornalisti,ecc) , l’iPad potrebbe  fare al caso vostro. Se già possedete un iPad 2,però, la differenza non vi sarà particolarmente utile. Se invece siete solamente i fan Apple   non mi sento di consigliarvi l’acquisto del tablet, specialmente in questo periodo di ristrettezze conomiche. A meno che non abbiate questo problema. La differenza dal predecessore non è infatti così corposa come si pensa. Pertanto sconsiglio di passare dall’iPad 2 a questo nuovo iPad. Se invece dovete acquistarlo senza già possedere un iPad, allora la scelta del Nuovo iPad potrebbe essere molto più motivata.

Partiamo ora con l’analisi di altri articoli a pagine riguardanti l’iPad di terza generazione. In primo luogo prendo in considerazione proprio il sito di Apple, spesso pieno di citazioni invoglianti all’acquisto che in realtà sono poco veritiere o, per meglio dire, non proprio così belle come sembrano.  Appena aperta la pagina di Apple relativa al tablet  ci illuminiamo vedendo la sponsorizzazione del retina display e della risoluzione superiore al Full HD. Apple si “dimentica” però di dire che ancora pochissime fotocamere (tra l’altro poco conosciute) permettono di acquisire video a tale risoluzione.  E la registrazione dei video effettuata su iPad si ferma  proprio a 1080p ,pertanto anche i video registrati con l’iPad non sfrutteranno l’atissima risoluzione tanto proclamata. E per ultimo citamo lo streaming : su Youtube sono relativamente pochi i video in 1080p e credo nessuno in 1536p ( cioò si collega alla mancanza di dispositivi con capacità tali da registrare video in 1536p) . Ma anche se ci fossero, quanta banda dati dovremmo utilizzare? Quanto tempo occorrerebbe per caricare il video? Nessun problema, ci viene in aiuto la tecnologia 4G LTE ,secondo elemento ultra sponsorizzato da Apple. Peccato che in Italia non ci sia e personalmente non me la sento di andare tutti i giorni in America per scaricare dati a velocità più alta. La rete 4G  (si suppone) verrà installata nel 2013 o 2014.  Questi chiaramente sono i paradossi che saltano al’occhioad un primo sguardo,ma ce ne sono altri di incidenza minore.

Passiamo ora all’articolo di www.giornalettismo.com, il quale elenca ben 16 ragioni per non acquistare il tablet. Alcuni punti elencati riassumono  quanto ho già detto sopra riguardo la risoluzione e la tecnologia 4G. un’altra ragione sostenuta riguarda le applicazioni per iPad che supporteranno il retina display e la grafica a 1536p . Ammesso che verranno prodotte, queste applicazioni occuperanno di certo una maggiore memoria e pertanto il modello da 16 gb potrebbe non essere più sufficiente. Occorrerà possedere almeno il modello da 32 gb . Effettivamente la cosa non è del tutto infondata. Passiamo ora agli accessori:  quelli del nuovo iPad non saranno compatibili con quelli dell’iPad 2 , causa diverse dimensioni. A questi motivi principali si aggiungono altre motivazioni minori: lo schermo è a 4:3 , un formato ormai scomparso per lasciare spazio al 16:9 , manca ancora una volta la possibilità di inserire una memoria esterna(come una USB ad esempio), si possono utilizare solo App dell’App Store (salvo trucchetti vari come Cydia),ecc…

Saltando i commenti patetici degli scatenati fan di Apple, ne argomento uno che ho trovato particolarmente interessante:

Ragazzi forse voi non avete capito che se la apple non ha messo la porta usb ai suoi dispositivi non lo ha fatto per negligenza o incompetenza ma per il semplice fatto che le pen drive non sono più il futuro. Ormai è la apple a decidere cosa è il futuro, e l’alternativa agli hard disk sono gli strumenti di storage virtuali: dropbox, icloud, skydrive…

Interessante, ed è quello che dico spesso anche io. I supporti fisici come CD e DVD  potrebbero già essere scomparsi da tempo a favore delle memorie di massa come pendrive o hard disk contenuti in diversi dispositivi. Ma ciò non è ancora accaduto per via della mentalità della società, che ancora non se la sente di basarsi sul file, ma necessita di un supporto ottico, quasi non cancellabile. E anche la tecnologia Cloud presenta immancabilmente alcuni difetti non dovuti alla tecnolgoia stessa, ma ad altri fattori : cosa c’è di più bello che scaricare il prodotto direttamente da casa, risparmiando tempo ,spazio e spesso anche denaro ? Il problema è che la tecnlogia internet applicata ai dispositivi mobili quasi iPad non sono ancora dotati di alta capacità di trasferimento dati. Con il nuovo iPad il problema si risolve dal punto di vista del dispositivo,  ma a livello nazonale questa tecnologia non potrà essere sfruttata. Attualmente , se fossi Apple, non me la sentirei di abbandonare definitivamente le memorie espandibili esterne (SD,micro SD) e le prese USB.  Inoltre se Apple crede davvero che le pen drive non saranno più il futuro ( può anche essere vero, ma fra quanto?) ,perchè le ha inserite nella sua serie di Mac ? E perchè spendere tanti soldi nella tecnolgoia Thunderbolt? Il commento è in se contradditorio in alcuni punti… A proposito: Apple spesso decide il futuro e ha lo scopo di fare,a volte, la parte della cavia. Capita anche di fallire, come accaduto con la tecnologia Firewire (la quale non ha avuto il successo desiderato) e come sta capitando con la Thunderbolt (sin’ora non si sono visti molti prodotti con tale tecnologia). Inoltre talvolta Apple non inventa qualcosa di rivoluzionario,ma sfrutta qualcosa di poco conosciuto e lo porta al successo: è il caso del touchscreen, già esistente diversi anni prima dell’iPhone,ma poco utilizzato rispetto ad oggi. l’iPhone è quel prodotto che ha fatto esplodere la moda del touchscreen.

Per questo articolo mi sembra di aver detto abbastanza. Aspettiamo i test per dare ulteriori consigli.

Il tesoretto di Steve Jobs

Posted on : 09-10-2011 | By : admin | In : Altre news, Novità e progetti hardware

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Il mondo si è svegliato senza un fondatore di Apple il 5 ottobre. E mentre ci si chiede se Tim Cook sarà all’altezza di gestire l’eredità dell’azienda, si pensa anche ai nuovi prodotti. La figura di Tim Cook,certamente meno “icona” e meno apprezzato di Steve , lascia veramente l’incertezza sui prossimi successi di Apple. Quando la propulsione di Jobs terminerà , saprà Apple risorgere come una fenice? Oppure inizierà una fase di declino?

Secondo il “Times” Jobs avrebbe preparato la strada ad Apple qualora fosse venuto a mancare in un futuro. Tale strada viene aperta attraverso “il lascito di Steve” o “il tesoretto”, due termini che vanno ad indicare una serie di progetti che dovrebbero essere sviluppati nei prossimi 4-5 anni. Prodotti già preconfezionati per la società di Cupertino insomma. Nonostante molti blog e giornali specializzati abbiano tentato in modo approssimativo di capire quali sono questi futuri oggetti,nessuno  sa con certezza quali e cosa siano , a parte i dipendenti Apple che li hanno progettati.

Virus su Facebook: postati dai nostri contatti a loro insaputa

Posted on : 04-10-2011 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Il virus di cui parlerò in questo virus si è diffuso prevalentemente la settimana scorsa,cioè nell’ultima settimana di settembre. Pare tuttavia che questo malware sia duro a morire e soprattutto che,dato l’enorme successo del primogenito, abbia aperto la strada a meccanismi molto simili. In cosa consiste? molto semplice: veniamo taggati in un video (apparentemente) di Youtube da parte di un nostro contatto di Facebook, ma ovviamente a sua insaputa. E cliccandoci sopra ovviamente il virus riesce ad aprirsi un varco nel computer e diffondersi inoltrando tag ai vostri contatti da parte vostra.

Il tag che viene pubblicato dal nostro contatto è un messaggio invitante ,che ci spinge incuriositi a cliccare sul video. Fortunatamente,come mi hanno fatto notare, il mesaggio è così standardizzato da farci facilmente allarmare se ci pensiamo un attimo prima di cliccare.

Oltre almessaggio standardizzato c’è un altro elemento che oggettivamente ci fa capire l’inganno: sotto al titolo dei classici video di Youtube appare proprio il dominio di appartenenza,ovvero  www.youtube.com  . In questi video fasulli in cui siamo taggati appare invece il dominio di Facebook,cioè www.facebook.com.

Se vi accorgete troppo tardi di aver già cliccato sul video vi consiglio di seguire una o più di queste azioni:

1)rimuovere cronologia e cache del/dei browser installati sul vostro PC (utilizzando ad esempio Ccleaner)

2)Eseguire una scansione completa con l’antivirus

3)Cambiare la password di Facebook utilizzando,se possibile, un browser diverso da quello utilizzato precedentemente (e con cui siamo caduti nella trappola).