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Youtube , maggiore privacy con l’oscuramento dei volti

Posted on : 17-08-2012 | By : admin | In : Altre news

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A molti sembrerà una ottima idea e un servizio che magaricercavano da tempo con diversi software. Altri invece non lo useranno mai perchè credono che il bello dei video di Youtube sia proprio la visione originale del video, senza modifiche. Qualunque sia la vostra idea, ritengo molto interessante la possibilità di oscurare volti nei video di Youtube attraverso l’editor interno, proprio come avviene nei filmati che vediamo spesso in TV (come le denunce di Striscia la Notizia ad esempio).

La protezione della privacy permette ai protagonisti di non avere ripercussioni nella vita reale che comprometterebbero magari gli aspetti lavorativi o comunque di notevole importanza. Il processo è difficilmente reversibile e comunque molto costoso da attuarsi.

Tribler aumenta le velocità e l’anonimato

Posted on : 12-06-2012 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe, News software e OS, Servizi online

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Oggi parliamo di Tribler, un client Bittorrent già menzionato da Megaweb in questo articolo.

Il fondatore del progetto harecentemente rilasciato alcuni progetti e informazioni, visto il successo del suo client ,specialmente in seguito alla chiusura dei principali siti di file-hosting come Megaupload.  E’ stato annunciato un maggiore livello di protezione della privacy e una maggiore velocità dei download. Ciò che caratterizza Tribler è l’assenza di server centrali intermediatori ; i file vengono trasmessi direttamente da un utente all’altro.

Tuttavia,attualmente, non ne consigliamo l’installazione e la prova, in quanto gli aggioramenti non sono stati ancora completati e pertanto ,per ora, Tribler non ha ancora eguagliato altri client torrent più “esperti”.

Frictionless Sharing : cos’è e cosa comporta ?

Posted on : 04-10-2011 | By : admin | In : Altre news

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Facebook ha dichiarato di avere adottato La politica del Frictionless Sharing. Questa funzione permette ad applicazioni, gruppi, pagine,ecc…  di pubblicare, senza il vostro consenso, il vostro stato personale. Detto così sembra impossibile, perché la privacy delle persone verrebbe pesantemente a mancare. eppure è proprio questo che Mark Zuckemberg ha voluto attuare per, a sua opinione, aumentare la socialità e le informazioni pubbliche presenti nel proprio servizio. Per voler fare un esempio pratico, è sufficiente iscriversi ad una applicazione o a qualsiasi altro gruppo di persone e poter vedere pubblicato un vstro stato sulla bacheca della pagina stessa. Ciò, oltre che essere poco interessante per le persone che leggono e non vi conoscono (pensiamo ad esempio di essere iscritti in un gruppo dove è iscritta mezza Italia) , è anche terribilmente fastidioso in termini di Privacy. Come hanno reagito gli utenti del noto social network? molti hanno cancellato il proprio profilo o i loro permessi ad applicazioni e gruppi. Altri invece hanno fondato pagine mirate a criticare il fenomeno e ad informare gli utenti di ciò che sta accadendo con numerosi link a tema. Spero proprio che Facebook faccia un passo indietro questa volta,specialmente se non vuole perdere punti nei confronti di Google.

Facebook rilascia una guida per la sicurezza

Posted on : 23-08-2011 | By : admin | In : News pirateria ,sicurezza e truffe

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Negli ultimi giorni Facebook, colosso informatico sempre al centro di discussioni riguaranti la sicurezza e la privacy, ha rilasciato una guida (sebbene in inglese) che spiega le basi della sicurezza in internet . Spiega quindi cos’è un attacco di phishing,come scegliere una password appropriata difficile da indovinare o scoprire,comeutlizzare al meglio i servizi offerti per il recupero ufficiale delle password. Un concetto che viene espresso con importanza è quello di aggiungere tra i propri amici solo persone che già conosciamo nella vita reale e,allo stesso modo, di proteggere la nostra privacy facendo visualizzare le nostre informazioni a meno persone possibili. Si,forse ho esagerato un po’ e ho rafforzato ciò che Facebook voleva dire,ma all’incirca il concetto è questo.  Un concetto che molti utenti non considerano affatto,considerando che  alcuni account possiedono più di 1000 amici. Tuttavia mi viene spontaneo dire che Facebook,fino ad ora, non ha invitato nel modo migliore i suoi utenti a riflettere su questa precauzione: nelle impostazioni di sicurezza non è forse presente la voce “amici di amici” ?  Non so voi, ma personalmente ritengo tale voce parzialmente colpevole della scarsa attenzione degli utenti riguardo alla privacy, in quanto un utente di Facebook :

a)cerca in qualche modo di essere più sociale possibile

b)pensa che nonostante le informazioni siano visibili a molte più persone, la propria privacy sia protetta.